Purtroppo il bollettino ufficiale Covid dell'unità di crisi della Regione Campania anche oggi riporta un numero di contagi alto e drammatico: 3.103 (su 17.735 tamponi) e 20 morti, tra il 24 e il 28 ottobre. È il numero più alto di contagi quotidiani da marzo 2020. Ma parlare di cifre assolute non è corretto: occorre ovviamente relazionarle al numero di tamponi effettuati; tuttavia anche in questo caso abbiamo una curva epidemica in costante ascesa, segno del fatto che l'epidemia in Campania, a partire dall'estate in poi ha subìto una potente recrudescenza nei contagi. Ad anticipare oggi le cifre del bollettino della task force alle dipendenze del presidente della Regione Vincenzo De Luca è stato il sindaco di Benevento, Clemente Mastella con un appello drammatico su Facebook:

Sono più di 3.000 i contagiati in Campania oggi. Non si regge più. Ma ancora la percezione del pericolo sanitario non si ha. E rischiamo la tragedia.

Attualmente in Campania oltre i Dpcm del governo, vige un coprifuoco dalle ore 23 e il divieto di spostamenti interprovinciali; ci sono inoltre tre zone rosse: ad Arzano (Napoli) e in due comuni della provincia di Caserta: Orta di Atella e Marcianise. Ad Arzano sono stati effettuati tamponi a tappeto su tutta la popolazione che incidono molto sul numero di contagi odierno. E proprio l'aumento dei test faringei – in Campania  possibili anche attraverso laboratori di analisi privati a pagamento – è alla base di questa forte impennata dei numeri che spaventa e non poco: a differenza di marzo scorso praticamente oggi in qualsiasi famiglia della Campania c'è almeno un caso positivo asintomatico o peggio, di Covid-19. Si è nelle ultime ore parlato insistentemente di una zona rossa nell'area metropolitana di Napoli. 

La vicenda sta sconquassando anche dal punto di vista sociale la regione, con proteste dei commercianti sfociate venerdì scorso in violenti scontri con la polizia e tuttavia continuate nei giorni a venire con altre manifestazioni arrabbiate ma pacifiche. Oggi il prefetto di Napoli, Marco Valentini, intervenendo alla trasmissione "Che giorno e'" di Radio Rai , sul diffondersi della pandemia in Campania ha chiamato alla coesione cittadini e istituzioni politiche:

In questa fase difficile per il diffondersi del Covid in Campania la strada da seguire è soltanto una: quella della coesione tra le istituzioni e la consapevolezza dei cittadini di coadiuvare, attraverso i loro comportamenti e le loro condotte, nell'osservare le prescrizione che vengono date dalle autorità sanitarie. Non ci sono altre possibilità

Il report posti letto su base regionale

Posti letto di Terapia intensiva complessivi: 580

Posti letto Covid-19

  • Posti letto di terapia intensiva attivabili: 227​
  • Posti letto di terapia intensiva occupati: 164
  • Posti letto di degenza attivabili: 1.500
  • Posti letto di degenza occupati: 1.297 ​​