Sono 245 i nuovi positivi al Coronavirus in Campania su 5.539 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore. Non si registrano nuovi decessi per Covid19 che restano fermi a 460 da quando è scoppiata la pandemia. Questi i dati diffusi dalla Protezione Civile della Regione Campania nell'ultimo bollettino aggiornato alla mezzanotte del 23 settembre. Complessivamente in contagiati in Campania dall'inizio dell'epidemia salgono a 11.874 i positivi totali su 578.480 tamponi effettuati in Campania. I guariti del giorno sono 136, mentre i guariti totali ammontano a 5.824. Molti dimessi nel giro di 24 ore, ma anche moltissimi nuovi positivi. Ieri i nuovi contagiati erano stati 274. Secondo il governatore Vincenzo De Luca, si sta assistendo alla seconda ondata della pandemia in Campania. De Luca ha firmato una nuova ordinanza che impone il tampone obbligatorio a chi rientra dall'estero all'aeroporto di Capodichino.

La curva dei contagi in Campania è in costante salita, il numero dei nuovi positivi già da giorni si attesta tra i 150 e i 200. Dall'inizio di settembre risultano contagiate 4.461 persone, più di quante sono state conteggiate nei mesi di marzo e aprile, nel pieno della pandemia: a marzo ne erano state 2.218 e ad aprile 2.213, per un totale di 4.431. Il presidente De Luca ha annunciato che, se la curva non dovesse invertirsi, la scelta cadrebbe su nuovi mini-lockdown.

Secondo una ricerca realizzata da un pool di ricercatori napoletani pubblicata sulla numero di aprile di quest'anno della rivista internazionale Infection Control & Hospital Epidemiology della Cambridge University, l'acqua ossigenata potrebbe aiutare nella profilassi contro il contagio. Tra gli autori dello studio Antonio Del Prete, docente di Oftalmologia dell'Università Federico II di Napoli, che ha spiegato che "il perossido di idrogeno, come antisettico del cavo orale, mediante regolari sciacqui della mucosa orale (concentrazione al 3 per cento) almeno tre volte al giorno, e allo 1,5 per cento mediante nebulizzazione delle cavità nasali, e infine l’utilizzo dello iodopovidone allo 0,6 per cento istillato come collirio 2 volte al giorno, possono risultare particolarmente efficaci nella prevenzione dell’infezione generata da quello che è noto come Coronavirus".