La curva  dei contagi da Covid in Campania è costante in salita. Oggi, come da bollettino regionale, i nuovi positivi relativi alle precedenti 24 ore sono stati 274 su 6.104 tamponi effettuati, mentre il giorno prima si erano rilevati 253 positivi su 7.579 tamponi. Nei dati aggiornati alla mezzanotte scorsa anche 50 guariti e una nuova vittima: il totale dei deceduti sale a 460. Purtroppo ritornano anche i mini cluster epidemici nelle strutture residenziali per anziani: a Saviano, nel Nolano 24 casi di positività al Covid-19, allertata l'Asl Napoli 3 Sud.

Ieri  il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, commentando  i dati elaborati dall'Unità di Crisi Regionale COVID-19 ha illustrato le curve di proiezione dei contagi a ottobre e dicembre:  se non ci sarà uno stop della progressione di contagi in Campania avremo +5.000 infetti Covid in poche settimane nonché una saturazione delle terapie intensive. Il presidente della Regione dopo aver disposto l'obbligo di mascherina in strada in Campania ora parla di nuovo lockdown in Campania.

Ma è possibile? Cosa accadrebbe? Chiudere l'intera regione Campania non sembra al momento una possibilità concreta. Lo sono invece i provvedimenti di mini-chiusure, peraltro già presi con ordinanze ad hoc nella primavera scorsa proprio in Campania (un esempio su tutti: le palazzine di Mondragone). Si bloccano entrate e uscite da un luogo circoscritto, si chiede l'intervento di Esercito e forze dell'ordine, si inaspriscono le sanzioni per chi vìola la quarantena e si avvia uno screening epidemiologico su tutta la popolazione a partire dai soggetti a rischio (anziani, immunodepressi).

Questo dunque il quadro al momento. I dati di Ministero della Salute e Istituto Superiore di Sanità riferiscono in questa fase in Campania un Rt di 1,1 che è sicuramente più alto rispetto ai mesi scorsi.  In questa situazione un presidente della Regione, se individua focolai o mini cluser epidemici ha facoltà di disporre con ordinanza chiusure e restrizioni, quindi De Luca ha sicuramente dalla sua il potere per farlo. L'opportunità politica di effettuare chiusure draconiane è altro: il rischio di un tracollo finanziario che si aggiunga alla crisi già in atto è concreto. Quindi lo strumento delle chiusure non potrà essere usato con leggerezza . De Luca sa bene che questa è la linea del Governo Conte. Anche se vuole fare l'uomo solo al comando, don Vincenzo non può non tenerne conto.