Il Coronavirus torna a preoccupare Napoli e provincia: nelle ultime ore si sono registrati 7 casi ad Acerra. A comunicarlo è stato il sindaco della cittadina della provincia partenopea, Raffaele Lettieri, che su Facebook ha scritto: "Questa sera abbiamo saputo che nell’ambito dell'attività di monitoraggio e controllo del Covid-19 presso la clinica Villa dei Fiori di Acerra sono stati accertati sette casi positivi: c’è un ricoverato presso un’altra struttura ospedaliera, gli altri sono in isolamento domiciliare presso le loro abitazioni. Tra i positivi anche una persona che era rientrata dalle vacanze. Sono state attivate tutte le procedure da parte della Asl e del presidio sanitario in riferimento ai possibili contatti, intanto l’ufficio Usec del Comune di Acerra e il Nucleo comunale di Protezione civile sono stati già attivati per ogni possibile necessità".

"Intanto, ricordiamo a tutti i cittadini – continua il sindaco Lettieri – di continuare ad osservare le misure del Governo e della Regione Campania poste in essere per la prevenzione ed il contrasto al Covid-19: mascherina nei luoghi pubblici e ovunque sia impossibile tenere la distanza fisica, igiene delle mani e distanziamento. La raccomandazione a tutti i concittadini è di attenersi soltanto alle informazioni diffuse o confermate dalle autorità preposte. Rispettiamo le regole e stiamo attenti. Lo sforzo di ognuno di noi sarà determinante per superare questa emergenza".

A Napoli e provincia aumentano i contagi

Come detto, a Napoli e in provincia, negli ultimi giorni, si sta osservando una recrudescenza del Coronavirus: a Sant'Antonio Abate, dopo l'insorgenza di 27 casi, la Regione Campania ha istituito una mini zona rossa per i residenti di via Croce di Gragnano, che hanno l'obbligo di osservare l'isolamento domiciliare fino al prossimo 25 agosto. Nella città capoluogo della Campania, invece, in circa 4 giorni si sono registrati ben 24 casi di Coronavirus, mentre i ricoveri in ospedale, nello stesso arco di tempo, sono aumentati di 5 unità.