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Concorso Oss Regione Campania, riparte la selezione sospesa: sorteggio lettera e prove orali ad aprile

Concorso per operatore socio sanitario, 1.274 assunzioni. La procedura era stata sospesa dall’ex presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca.
A cura di Pierluigi Frattasi
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Riparte il concorsone della Regione Campania per assumere 1274 Operatori Socio-Sanitari (Oss) a tempo indeterminato. Le prove scritte si sono svolte a novembre, alla presenza dei carabinieri, dopo essere state sospese a settembre e rinviate, a causa di polemiche per il rischio brogli. Venerdì 27 febbraio, a quanto apprende Fanpage.it da fonti accreditate, ripartirà ufficialmente la seconda fase del concorso, con l'estrazione della lettera alfabetica iniziale del cognome per le prove orali, che dovrebbero tenersi il prossimo aprile. Sui 25mila candidati iniziali, gli ammessi alla seconda fase sono circa 12mila (oltre 5mila per ciascuno dei due filoni Asl Napoli 1 e 3).

Il sorteggio avverrà presso la sede della Direzione generale Asl Napoli 1 Centro, e riguarderà tutte e due le aree: l'Asl Napoli 1 e 3. "Finalmente si sta accelerando la procedura per assumere questo profilo – commenta Angelo Cicatiello, coordinatore della Fp Cgil Asl Napoli 1 Centro – il sistema sanitario della Campania necessita di di personale qualificato e di contratti stabili che diano garanzie alle famiglie. Siamo fiduciosi che il concorso si svolgerà nel miglior modo possibile selezionando il personale meritevole".

Le polemiche e le accuse di De Luca

Il concorsone per assumere 1274 Oss, il primo di questa portata a livello regionale dopo tanti anni di precariato, sarebbe dovuto iniziare il 23 settembre, ma era stato sospeso per "rischio porcherie", come denunciato dall'ex governatore Vincenzo De Luca. Si era nel periodo precedente alle elezioni regionali del 23 e 24 novembre. De Luca pubblicamente chiese chiarezza sulle prove, denunciando il rischio della "possibile vendita dei posti, a cifre anche di 15mila euro". Era stato lo stesso De Luca a chiedere che i test si svolgessero alla presenza delle forze dell'ordine. Le prove scritte, dopo un periodo di sospensione, si sono poi svolte effettivamente a partire dal 3 novembre scorso con 25mila candidati, divisi in due tranche al Palavesuvio e al Palapartenope, alla presenza delle forze dell'ordine. Adesso tocca alla seconda fase delle prove orali, arrivate a distanza di 5 mesi.

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