Cimiteri di Napoli bloccati per 3 giorni, c’è la protesta dei seppellitori. Santagada: “Vanno internalizzati”

Cimiteri di Napoli bloccati per 3 giorni: c'è l'assemblea sindacale dei seppellitori delle cooperative. La protesta è scoppiata per il "mancato pagamento degli stipendi per diverse mensilità, oltre a 13esima e 14esima del 2025, nonché per la mancanza di strumentazioni e dei DPI". I tre giorni di assemblea, proclamati dalla Cisl Fp, sono iniziati ieri, 6 maggio e proseguiranno fino a domani, venerdì 8 maggio. Il sindacato ha richiesto alla direzione cimiteri di bloccare i pagamenti alle cooperative trattenendo le somme e di attivare "la procedura sostitutiva per quanto riguarda tutti i pagamenti direttamente ai lavoratori – scrive il coordinatore territoriale Agostino Anselmi – così da poter assicurare serenamente le procedure necessarie a dare continuità di servizio alla cittadinanza e garantire i diritti dei lavoratori, nelle more del passaggio ad una partecipata del Comune di Napoli, come da interlocuzioni avviate da tempo".
L'assessore Santagada: "I seppellitori vanno internalizzati"
La procedura per internalizzare i seppellitori delle cooperative è stata avviata da tempo. In una lettera del 6 maggio agli uffici, l'assessore ai Cimiteri, Vincenzo Santagada, scrive a proposito delle assemblee sindacali generali dei seppellitori Lotti 1,2,3 e 4: "Tenuto conto che tale situazione, peraltro reiterata, inficia l’ordinaria attività dei cimiteri cittadini, con la presente chiedo di voler porre in essere, con ogni consentita urgenza, tutto quanto necessario allo scopo di finalizzare il processo in corso di internalizzazione delle predette attività".
La protesta riguarda tutti e 11 i cimiteri comunali di Napoli. Dopo le assemblee, la Cisl Fp ha già annunciato lo sciopero generale, con un corteo pacifico che vedrà la sfilata di bare vuote dalla stazione centrale di piazza Garibaldi fino a piazza Municipio e poi in piazza del Plebiscito. "Confidiamo nel lavoro della giunta del sindaco Manfredi – conclude Agostino Anselmi, della Cisl Fp – che sta seguendo in prima persona la vertenza, dando mandato al direttore generale del comune Pasquale Granata affinché, nel rispetto delle normative vigenti individui la soluzione per traghettare questi lavoratori in una società partecipata del Comune di Napoli già operante all interno di tutti i cimiteri cittadini di Napoli".