Chiuso per tre mesi il ristorante Maria Grazia, dove è stata inventata la pasta alla Nerano: violati i sigilli

Un'altra tegola si abbatte sulla stagione turistica di Nerano, una delle perle della Penisola Sorrentina, nella provincia di Napoli. Dopo il sequestro per lottizzazione abusiva del ristorante Quattro Passi, unico tre Stelle Michelin del Sud Italia, un'altra istituzione della cucina locale, e non solo, è finita nei guai: il ristorante Maria Grazia, noto in tutto il mondo perché qui, secondo la leggenda, negli anni Cinquanta sarebbe nata la famosa pasta alla Nerano, è stato chiuso per tre mesi.
Il provvedimento di sospensione dell'attività è scattato questa mattina, giovedì 2 luglio, ed è stato eseguito dai militari della Guardia Costiera di Castellammare di Stabia su disposizione della Procura di Torre Annunziata. Stando a quanto riscontrato dagli inquirenti, i titolari del ristorante avrebbero violato i sigilli apposti in data 17 dicembre 2025 ad alcune opere del ristorante, con particolare riferimento a parte di una pedana su palafitte dove erano stati posizionati alcuni tavoli, ricadenti in un'area del demanio marittimo e che, al termine della stagione balneare, non erano stati rimossi; le opere realizzate erano infatti oggetto di una concessione demaniale marittima stagionale, in quanto considerate opere di facile rimozione, ma non erano effettivamente mai state rimosse, contrariamente a quanto sancito dall'obbligo della concessione.
Pertanto, durante un successivo controllo eseguito al ristorante Maria Grazia dalla Guardia Costiera lo scorso 21 giugno, è emerso la pedana sequestrata non solo non era stata rimossa o regolarizzata, ma era anche stata riverniciata e occupata con alcuni tavoli, ai quali erano seduti diversi avventori, intenti a consumare i pasti.