Chiuso il Parking Vittoria a Chiaia dalla Polizia Locale: i lavori edili non erano autorizzati

Chiuso il Parking Vittoria di via Cuoco a Chiaia, dopo un blitz della Polizia Locale. Il motivo? Lavori edili non autorizzati. La segnalazione dell'intervento nel garage era arrivata venerdì mattina. Da lì, sono scattati i controlli, avvenuti nella stessa giornata. I titolari non sarebbero stati in grado di esibire la documentazione necessaria. Da qui, il sequestro operato dai caschi bianchi. Si tratta della stessa autorimessa più volte segnalata dal deputato Francesco Emilio Borrelli (Alleanza Verdi-Sinistra): "Da tempo segnaliamo insieme ai cittadini questa attività per diversi tipi di illegalità. Ringrazio la Polizia Municipale per l’intervento che ha portato finalmente alla chiusura del Parking Vittoria". "Ora però – conclude Borrelli – è fondamentale che non si abbassi la guardia: servono verifiche costanti e sanzioni esemplari per evitare riaperture-farsa e per mandare un messaggio chiaro a chi pensa di poter fare impresa calpestando le leggi e i diritti dei cittadini onesti".
I controlli della Polizia locale sulle autorimesse
Sui controlli alle autorimesse da parte della Polizia Locale, interviene Antonio D'Amato, coordinatore del sindacato Csa: "L'attività di monitoraggio ed ispezione continuativa in ambito edilizio rappresenta uno dei pilastri principali dell'attività della Polizia Municipale di Napoli, tanto che il Corpo di Polizia cittadino è dotato di un'Unità Operativa specialistica, l'U.O.T.E.P., che opera sull'intero territorio, e di operatori dislocati in ogni Unità Operativa territoriale. Numerosissimi sono gli interventi svolti di iniziativa o su segnalazione, ed innumerevoli quelli delegati dalla locale Procura della Repubblica. Come ben sappiamo – conclude – la repressione degli abusi rientra nel quadro più ampio del controllo ambientale, del contrasto al lavoro nero ed alle mafie ed è per questo che gli operatori di polizia municipale intervengono con la massima sollecitudine cercando di dare riscontro ad ogni segnalazione nel più breve tempo possibile. Spesso, difatti, attraverso semplici ispezioni ci si imbatte in veri e propri abusi edilizi che contrastano con i dettami del Testo Unico, ex D.P.R. 380/01, e con un mondo di ulteriori altri illeciti, cosa per la quale si procede ad operare sequestri preventivi o probatori, poi segnalati alla locale Procura per l'assunzione dei provvedimenti del caso".