Chiude la pizzeria Da Michele a New York, aveva aperto nel 2023

Chiude la sede de L'Antica Pizzeria Da Michele a New York, aperta nel West Village. Una notizia che ha fatto rapidamente il giro della comunità italiana e degli appassionati di pizza napoletana negli Stati Uniti, alimentando voci e retroscena. La proprietà del brand, una delle pizzerie napoletane storiche tra le più apprezzate in assoluto (le file a Forcella per assaggiarla sono leggendarie) e forse quella col maggior numero di affiliati nel mondo confermano la chiusura: «È vero, si tratta di un nostro franchisee che ha deciso di non continuare in questa città. Nel business capita anche questo», spiegano a Fanpage. «In 14 anni di attività di Da Michele in the World, fa parte del rischio d'impresa».
La chiusura rientra inoltre in un più ampio piano di riorganizzazione dei rapporti con le cosiddette "affiliazioni". «Stiamo riorganizzando le concessioni ai gruppi di franchisee. Nell’ambito di questo piano abbiamo chiuso New York, ma non escludiamo di poterci tornare», fanno sapere.
La pizzeria newyorkese era una delle operazioni più ambiziose del marchio negli Stati Uniti, dopo l’apertura a Los Angeles. A portare il brand nella Grande Mela era stato il ristoratore e designer Francesco Zimone, titolare dei diritti del concept per Stati Uniti, Canada e Messico. Un locale di grandi dimensioni, con un'offerta più ampia rispetto alla sede storica di Napoli: non solo margherita e marinara, ma anche antipasti, paste, secondi e dolci, pensati per il pubblico americano.
Non è la prima volta che un grande nome della pizza napoletana fa marcia indietro a New York: anche Sorbillo aveva chiuso una sua sede, seppur in un contesto molto diverso, quello del dramma della pandemia, col lockdown in atto.