Celle frigo piene di ruggine e cattive condizioni igieniche: 20 chili di cibo sequestrati a Benevento

Gravi carenze igienico-sanitarie quelle scoperte dai carabinieri in una esercizio commerciale a Benevento. Nelle scorse ore, infatti, i carabinieri del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale (NIPAAF), unitamente a personale dell'Asl di Benevento, hanno messo in campo una operazione volta alla salvaguardia della sicurezza alimentare e della salute dei cittadini. I militari dell'Arma, pertanto, hanno controllato un esercizio commerciale della città sannita, rilevando violazioni delle normative igienico-sanitarie, che mettevano a rischio la salute dei consumatori. Le violazioni più gravi riguardavano la conservazione degli alimenti: carabinieri e tecnici dell'Asl, infatti, hanno riscontrato la presenza di celle frigo con guarnizioni divelte in più punti e con presenza di ruggine, elementi che potevano comportare potenzialmente la contaminazione degli alimenti.
Sospesa l'attività di vendita al pubblico dell'esercizio commerciale
Pertanto, durante l'intervento sono stati sequestrati complessivamente 19,6 chilogrammi di alimenti, in prevalenza carne, tra cui salame secco, prosciutto cotto, ma anche caciocavallo. Il personale dell'Asl di Benevento ha contestato al proprietario dell'esercizio commerciale una sanzione amministrativa, comminandogli una multa di 1.500 euro. L'attività di vendita al pubblico dell'esercizio è stata sospesa in via cautelativa, fino a quando non saranno ripristinate le condizioni igienico-sanitarie previste dalla normativa vigente.