I carabinieri sono intervenuti nell'ufficio postale della base militare americana di Capodichino, a Napoli, in seguito al ritrovamento di un pacco sospetto. L'allarme è scattato pochi minuti fa, intorno alle 12 di oggi, 18 settembre, è immediatamente scattato il dispositivo anti terrorismo; ai dipendenti è stato disposto di allontanarsi dai locali dove si trovava l'involucro, restando chiusi nei propri uffici o uscendo dalla struttura.

Il pacco, di piccole dimensioni, a quanto si apprende sarebbe destinato agli Stati Uniti; è stato trovato dai dipendenti del centro di smistamento, avrebbe destato sospetti in quanto non era indicato il mittente; a scopo precauzionale è stato quindi avviato il protocollo per casi del genere, che comprende lo sgombero della struttura, l'intervento dei nuclei specializzati per gli accertamenti e la bonifica dei locali. Sul posto sono arrivati i carabinieri del Nucleo Artificieri che si sono occupati della messa in sicurezza della zona e di esaminare il contenuto dell'involucro sospetto.

L'intervento militari specializzati si è concluso intorno alle 13, poco dopo i mezzi hanno lasciato la struttura. La base è stata riaperta soltanto intorno alle 13:30, al termine delle ulteriori verifiche effettuate all'interno. A quanto si apprende, si è trattato di un falso allarme: l'ufficio smistamento è stato sgomberato, il pacco sospetto è stato esaminato ma all'interno non è stato trovato nulla di pericoloso. Dopo le operazioni di bonifica dei locali, che hanno riguardato anche le altre spedizioni in via di smistamento, i dipendenti hanno quindi potuto tornare al lavoro.