Campi Flegrei, niente stato d’emergenza: Fico e Manzoni puntano su legge speciale e stop tributi ai terremotati
A Pozzuoli, per le famiglie sgomberate dopo la scossa del 31 luglio, arriva la sospensione dei tributi locali. Lo ha deciso il sindaco Luigi Manzoni, che ha dato «input agli uffici anche di intervenire sulle famiglie sgomberate, e pure sulle attività commerciali» comprese quelle professionali, con l'obiettivo di «sospendere per gli sgomberati tutti i tributi locali» e posticipare a qualche mese quelli in scadenza. La decisione arriva nel giorno in cui il governo regionale e quello comunale fanno il punto sul decreto Campi Flegrei appena emanato, giudicato insufficiente da chi amministra il territorio più colpito dal sisma di magnitudo 4.7 del 31 luglio scorso.
«Ho fatto una prima lettura del nuovo decreto sui Campi Flegrei e sicuramente andranno fatti dei correttivi importanti», dichiara Manzoni. «Penso ancora una volta che il decreto non sia performante sul territorio. Abbiamo criticità croniche e, ogni qualvolta c'è una scossa di bradisismo importante è necessario capire come rendere questi decreti quanto più performanti possibile».
Per il sindaco la soluzione non sta in un nuovo provvedimento emergenziale ma in una cabina di regia permanente con Regione e Comuni limitrofi: «Pozzuoli non ha bisogno di decreti emergenziali, Pozzuoli ha bisogno di una legge speciale. La Regione Campania, i Comuni e il governo si devono sedere a un tavolo e capire effettivamente quale sia la soluzione migliore con un fenomeno che non abbandona mai queste comunità».
Sulla stessa linea il presidente della Regione Campania Roberto Fico, intervenuto a margine dell'incontro al Centro Operativo Comunale di Pozzuoli con l'assessora alla Protezione civile Fiorella Zabatta. Fico torna sul tema della richiesta di stato d'emergenza al governo: «Nessun ministro ha mai parlato con me di una dichiarazione di stato di emergenza. Sui tavoli che abbiamo fatto non c'è mai stata questa richiesta». Per il governatore la priorità resta un'altra: «Io ritengo che la priorità sia una legge speciale, su tutto il resto ne possiamo parlare con il Governo seguendo, come faro, il principio di leale collaborazione». Una legge che, spiega Fico, dovrebbe «definire in modo chiaro e perenne la condizione di unicità dei Campi Flegrei», perché «quello che succede qui purtroppo è la normalità per le persone, quindi noi dobbiamo riuscire a farle convivere con questo fenomeno, abbattendo maggiormente il rischio».
Sullo sfondo restano le cifre dell'emergenza: 813 i nuclei familiari allontanati dalle abitazioni, per un totale di 2.129 persone, di cui 106 ancora ospitate in strutture alberghiere. Numeri che il prefetto di Napoli Michele Di Bari, coordinatore del Centro coordinamento soccorsi, definisce «sotto costante monitoraggio».