Accoltellato con le forbici alla gola dalla sorella di 15 anni, grave 21enne nel Conocal di Ponticelli

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A cura di Nico Falco
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Immagine di repertorio
Il litigio sarebbe avvenuto per i comportamenti possessivi del giovane nei confronti della sorella minorenne; la ragazza portata in Questura.

Un fendente alla gola con un paio di forbici, e a sferrarlo sarebbe stata la sorella di 15 anni: è in gravi condizioni, e non si esclude il pericolo di vita, un 21enne ricoverato nell'ospedale Villa Betania. L'aggressione sarebbe avvenuta in via Flauto Magico, nel rione Conocal di Ponticelli. La dinamica dell'accaduto è per il momento in fase di ricostruzione, così come il movente; sarebbe avvenuto durante un litigio scaturito dai comportamenti possessivi del ragazzo nei confronti della sorella.

Il 21enne è stato accompagnato al Pronto Soccorso nel pomeriggio di oggi, 5 ottobre. Le sue condizioni sono sotto stretto monitoraggio e potrebbe essere sottoposto ad un intervento chirurgico a breve. In ospedale, e nel rione Conocal, sono intervenute le pattuglie dell'Ufficio Prevenzione Generale della Questura di Napoli per i sopralluoghi e per l'avvio delle indagini.

Gli elementi raccolti hanno portato gli investigatori verso la pista del litigio in ambito familiare sfociato nel sangue. Sarebbe avvenuto durante una discussione nata dalla gelosia che il 21enne mostrava nei confronti della sorella più piccola. La ragazza è stata identificata dalla Polizia di Stato e accompagnata in Questura; la sua posizione è ora al vaglio. Restano da definire le circostanze in cui è avvenuto il ferimento.

La vicenda ricorda un altro episodio tragico avvenuto nel rione popolare di Ponticelli: il 3 febbraio 2025 la 22enne Jlenia Musella era stata uccisa con una coltellata alla schiena. Responsabile di quel delitto, il fratello Giuseppe, di 28 anni. Anche in quel caso sarebbe avvenuto durante un litigio tra i fratelli; il ragazzo aveva dichiarato di avere lanciato il coltello senza avere la reale intenzione di colpire la sorella ma, secondo quanto emerso dall'autopsia, il fendente sarebbe stato sferrato tenendo saldamente in pugno.

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