Campi Flegrei

Campi Flegrei, le immagini della grande frana al cratere Astroni dopo il terremoto 4.7: strade cancellate, parco chiuso

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La frana al Cratere Astroni dei Campi Flegrei dopo il terremoto 4.7 / SolfataraNews
L’Oasi naturalistica degli Astroni chiusa al pubblico dopo la frana seguita al terremoto 4.7 del 31 luglio che ha cancellato strade e sentieri.

I sentieri del Parco degli Astroni cancellati dalla grande frana che ha valanga ha invaso il cratere Oasi del Wwf dopo il terremoto 4.7 del 31 luglio scorso. Le immagini impressionanti dall'alto, riprese col drone da SolfataraNews, mostrano la devastazione causata dal sisma. Il parco è stato poi chiuso, a causa dei crolli che hanno interessato stradine e sentieri, a tempo indefinito. Stop alle visite guidate e alle escursioni, come annunciato anche dal Parco dopo un sopralluogo tecnico effettuato il 27 agosto scorso.

Chiuso il parco degli Astroni: "Stop visite"

"A seguito dell’evento sismico del 31 luglio scorso – scrive l'Oasi WWF Cratere degli Astroni – solo nella giornata di oggi è stato possibile effettuare in condizioni di sicurezza un sopralluogo lungo la rete sentieristica dell’Oasi. La situazione riscontrata è apparsa purtroppo molto critica. Il terremoto ha provocato diversi danni lungo i sentieri, compreso il crollo dell’ultima branca di Gennarino, compromettendo le condizioni di sicurezza anche del percorso pedonale. Alla luce di quanto rilevato, siamo pertanto costretti a disporre la chiusura dell'Oasi fino a data da destinarsi e ad annullare tutte le visite e gli eventi già programmati. Fino a quando non sarà possibile accedere alle aree interessate per effettuare i necessari interventi di manutenzione e messa in sicurezza, non sarà possibile garantire una fruizione sicura dei percorsi. Ci dispiace per i disagi, ma in questa fase la sicurezza dei visitatori e degli operatori deve necessariamente avere la priorità".

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La frana al Cratere Astroni dei Campi Flegrei dopo il terremoto 4.7 / SolfataraNews

Piantedosi in Prefettura oggi, i sindaci chiedono di migliorare il decreto

Il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, intanto, oggi sarà in Prefettura a Napoli per un vertice sul bradisismo ai Campi Flegrei. I sindaci e i comitati civici dei comuni che ricadono nella zona rossa consegneranno al capo del Viminale le richieste da inserire nel decreto del governo – da convertire in legge – dopo la scossa del 31 luglio. Tra le modifiche chieste: un bonus in anticipo fino a 30 mila euro agli sfollati con danni lievi nelle case per ripararle; norma per evitare che piccoli abusi edilizi impediscano di accedere ai fondi; ristori per imprese, commercianti e attività turistiche; congedo lavorativo per gli sfollati. La Regione Campania ha infatti bocciato l'ipotesi di una richiesta dello stato di emergenza che avrebbe bloccato gli eventi sul territorio, come l'America's Cup. Il sindaco di Bacoli, Josi Della Ragione, ha commentato: "Se questi emendamenti non dovessero essere accolti, sarebbe un boomerang: si rischiano disordini, la situazione diventa incontrollabile con 4 mila sfollati e una economia già al collasso".

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