Campi Flegrei, il ministro Piantedosi incontra i sindaci a Napoli: “Ipotizzabile una legge speciale”
Si è svolta questa mattina, negli uffici della Prefettura di Napoli, una riunione sui Campi Flegrei nella quale i sindaci dell'area hanno presentato emendamenti al decreto dello scorso 7 agosto direttamente al ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, che ha presieduto la riunione dopo aver partecipato alla commemorazione per il terzo anniversario dell'omicidio di Giogiò Cutolo. Al termine dell'incontro, è stato proprio il ministro dell'Interno a raccontarne l'esito: "Io credo che si potrà andare, superata questa fase contingente di esperienza, l'ennesima, quindi più urgente e quindi più da curare con i criteri dell'urgenza, si possa andare a concepire col tempo, anche in tempi brevi, anche qualche cosa che possa individuare attraverso una legge speciale quello che sia una modalità di gestire in maniera permanente quello che è la specificità, la tipicità della declarazione dei Campi Flegrei" ha detto Piantedosi.
Su una possibile legge speciale per i Campi Flegrei è intervenuto anche il presidente della Regione Campania Roberto Fico: La legge speciale oggi è nelle corde di tutti, cioè tutti vogliamo una legge speciale perché sappiamo che i Campi Flegrei sono un unicum e serve una legge di riferimento nazionale per uscire dalla logica della costante emergenza, del costante decreto. Parliamo di un fenomeno che continuerà nel tempo, non si interrompe con la scossa del 31 luglio" ha dichiarato il governatore campano.
Gli sfollati dei Campi Flegrei in protesta davanti alla Prefettura
In occasione dell'incontro tra il ministro Piantedosi e i sindaci, all'esterno della Prefettura di Napoli, in piazza Plebiscito, questa mattina si sono radunati molti attivisti dei Campi Flegrei, per la maggior parte esponenti dei circa 4mila sfollati in seguito alla scossa di magnitudo 4.7 dello scorso 31 luglio. I manifestanti hanno esposto striscioni e intonato slogan, chiedendo misure urgenti e concrete per l'emergenza che stanno vivendo; si sono registrati anche momenti di tensione, mentre due manifestanti hanno accusato anche lievi malori. "Ho rappresentato ai comitati che non siamo all'anno zero e non c'è un fronte istituzionale assente" ha dichiarato il ministro dell'Interno.