L'omicidio di Giovanbattista Cutolo a Napoli

Tre anni fa l’omicidio di Giogiò Cutolo, ucciso in piazza Municipio. La mamma: “Il mandante è questa società”

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A tre anni dall’omicidio di Giogiò Cutolo, ucciso con un colpo di pistola nel cuore di Napoli nel 2023, in piazza Municipio si è tenuta una commemorazione.

Centinaia di persone si sono riunite questa mattina, in piazza Municipio, nel cuore di Napoli, per commemorare Giogiò Cutolo, il musicista di soli 24 anni che, il 31 agosto del 2023, proprio in piazza Municipio, venne ucciso con un colpo di pistola esploso da un 17enne. A tre anni dall'omicidio, la madre del giovane musicista, Daniela Di Maggio, alla presenza anche delle istituzioni, tra cui il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, è tornata a parlare dell'assassinio di suo figlio: "Il mandante della morte di mio figlio è questa società. Dobbiamo imparare a rispettare gli altri essere umani, rispettarci l'uno l'altro e solo così non dimenticheremo il suo martirio" ha detto, utilizzando parole forti, la mamma di Giogiò.

Daniela Di Maggio ha poi rivolto un appello anche a Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli, presenta anche lui alla commemorazione: "Oggi chiedo al sindaco di cambiare le denominazioni delle strade. Abbiamo ancora strade e piazze intitolate a gente che ha applicato le leggi razziali. Partiamo anche da qui, se ci liberiamo di queste logiche, allora davvero la città può cambiare".

Da Piantedosi a Fico, le parole a tre anni dalla morte di Giogiò Cutolo

Anche le istituzioni, come detto presenti alla cerimonia, hanno voluto ricordare il giovane musicista ucciso tre anni fa in piazza Municipio. "La morte di Giovanbattista Cutolo è un dolore incommensurabile perché frutto di un'ingiustizia intollerabile. Dobbiamo riuscire a portare avanti quelle azioni che possano rimuovere le cause sociali ed economiche perché non succeda più" ha detto Roberto Fico, presidente della Regione Campania.

"Il ricordo di Giogiò è il ricordo di un giovane musicista che purtroppo ha sacrificato la propria vita per difendere i propri valori, i valori di solidarietà e amicizia. La perdita di Giogiò è stata, insieme alle tante altre perdite innocenti, che purtroppo hanno pagato un prezzo estremamente alto, è stata una grande perdita e ci ha messo davanti a un problema così duro come la devianza minorile" ha sottolineato, invece, il sindaco Manfredi.

"Faremo a breve un accordo, una forma di collaborazione che istituzionalizzi l'attività di Daniela Di Maggio, e dell'associazione intitolata a Giogiò, perché sia uno strumento operativo anche del Ministero dell'Interno" ha invece sottolineato il ministro Piantedosi.

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