Campi Flegrei, il ministro Musumeci: “Il costone franato non era tra le emergenze”

Il costone di Pennata franato oggi ai Campi Flegrei dopo la scossa di 4.6 registrata ad ora di pranzo "non era stato censito, né dalla Regione Campania, né segnalato dallo stesso comune di Bacoli, fra le emergenze da inserire nel Piano del commissario straordinario finanziato dal nostro governo". Lo ha spiegato il ministro per la Protezione civile e la Politiche del mare Nello Musumeci, a margine dell'incontro con il prefetto di Napoli Michele Di Bari ed i sindaci di Pozzuoli e Bacoli.
"La nostra è una pianificazione di emergenza correlata al Piano di allontanamento della popolazione", ha spiegato Musumeci, chiarendo che bisogna fare una distinzione "tra le attività di carattere infrastrutturale finalizzate ad assicurare la funzionalità per il trasporto e per gli altri servizi essenziali e prioritari dagli interventi di contrasto al dissesto idrogeologico che invece restano di competenza del presidente della regione in quanto commissario delegato dal governo nazionale con risorse erogate dal ministero dell'ambiente".
Il costone di Pennata, dunque, non risultava censito tra le emergenze. Differentemente dal costone Cento Camerelle, il cui intervento di consolidamento, spiega ancora Musumesi "è stato finanziato dal governo Meloni per un importo di 10.730.000 di euro. La struttura commissariale", ha concluso il ministro sta provvedendo alla revisione e all'aggiornamento del progetto definitivo, che e' del 2022 fornito dal Comune, e subito dopo si passerà alla realizzazione dell'opera".
Non si sono registrati invece danni strutturali: i Vigili del Fuoco non hanno ricevuto richieste di intervento, così come il 118 non ha registrato chiamate, né accessi al Pronto Soccorso legati agli eventi sismici. Lo ha fatto sapere la Prefettura di Napoli. Domani continueranno dunque gli esami di maturità negli istituti dei Campi Flegrei, dopo lo spavento di questa mattina.