Campi Flegrei, a giugno 513 terremoti. Il suolo continua a sollevarsi di 1,5 centimetri al mese

Nel mese di giugno 2025, nei Campi Flegrei, ci sono stati 513 terremoti. Oggi, l'Osservatorio Vesuviano dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) ha reso noti i dati del bollettino mensile di monitoraggio dei Campi Flegrei relativi a giugno. Tra le 513 scosse di terremoto che si sono registrate lo scorso mese, c'è sicuramente da segnalare il terremoto di magnitudo 4.6 che si è verificato il 30 giugno: si tratta della scossa più forte registrata nei Campi Flegrei negli ultimi 40 anni (insieme a quella verificatasi il 13 marzo, di pari magnitudo).
Il sollevamento del suolo
Il bollettino mensile di monitoraggio dei Campi Flegrei, oltre che della sismicità, tiene conto anche della deformazione del suolo, fenomeno tipico del bradisismo, che contraddistingue proprio i Campi Flegrei. Anche il monitoraggio effettuato dall'Osservatorio Vesuviano nella caldera nel mese di giugno 2025 ha confermato che il suolo – così come sta avvenendo dallo scorso aprile – si sta sollevando di 1,5 centimetri al mese.
Approvato il decreto Campi Flegrei
Intanto, proprio nei giorni scorsi è stato approvato il Decreto Campi Flegrei, che è diventato legge. "Con questo provvedimento rafforziamo la prevenzione del rischio sismico legato al bradisismo, semplifichiamo le procedure di intervento e stanziamo ulteriori fondi pari a 50 milioni per il riconoscimento di contributi per la messa in sicurezza degli edifici residenziali danneggiati dalle recenti scosse" ha detto Nello Musumeci, ministro per la Protezione Civile.