Camion si schianta durante l’inseguimento a Pomigliano, era stato rubato la sera prima
Ha cominciato a scappare a a Somma Vesuviana, quando i carabinieri hanno riconosciuto la targa e gli hanno imposto l'alt, e si è fermato solo a Pomigliano, quando ha perso il controllo del camion ed è andato a sbattere contro un muro. Il folle inseguimento è andato in scena ieri mattina, tra le strade dei due comuni del Napoletano; protagonista un 33enne, che per cercare di seminare i carabinieri ha imboccato ad alta velocità una curva dopo l'altra, a bordo di un pesante autocarro di proprietà di una ditta che installa pali per l'illuminazione pubblica.
Il giovane, Francesco Egidio Longo, di Acerra, già noto alle forze dell'ordine, è stato intercettato a Somma Vesuviana dai carabinieri della stazione locale, impegnati nei servizi di routine di pattugliamento del territorio. Ad attirare l'attenzione dei militari dell'Arma, la targa del veicolo che stava guidando: corrispondeva a quella del camion che era stato rubato appena poche ore prima, durante la notte. I carabinieri hanno tentato di fermarlo, ma il giovane ha proseguito senza rallentare.
È così partito l'inseguimento, che si è protratto per diversi chilometri, fino a Pomigliano d'Arco, dove Longo è andato a sbattere contro un muro. A quel punto, impossibilitato a tornare in strada, non gli è rimasto altro da fare che arrendersi; i carabinieri si sono avvicinati e lo hanno fatto scendere insieme alla donna che era con lui nell'abitacolo. Il giovane è stato identificato ed arrestato con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale ed è stato sottoposto ai domiciliari in attesa di giudizio; è stato anche denunciato per furto in concorso con la donna, una 30enne, anche lei già nota alle forze dell'ordine.