Pochi i feriti per i botti di Capodanno anche a Caserta: un caso particolarmente grave quello avvenuto in un parco dove una bomba artigianale ha causato diversi danni ad abitazioni ed automobili, oltre a coinvolgere tre fratelli tra i 17 ed i 25 anni, mandandone anche uno in ospedale per le ustioni riportate. Sono stati tre i feriti totali finora "certificati" nell'intera provincia casertana. Due di essi sono rimasti feriti dall'esplosione di fuochi d'artificio nell'agro aversano, ma le loro condizioni non sono gravi.

A Caserta, invece, nella frazione Tuoro, l'episodio più grave. In via Nicola Abbagnano, nel piazzale del Parco Primavera, sono state esplose diverse bombe artigianali che hanno coinvolto tre ragazzi di 17, 21 e 25 anni, tutti dello stesso nucleo familiare. Il 21enne ha avuto la peggio: si trova ora ricoverato all'ospedale Sant'Anna e San Sebastiano di Caserta a causa delle ustioni riportate. Le bombe artigianali, di probabile origine illegale, sono deflagrate nel piazzale del parco causando anche notevoli danni alle abitazioni limitrofe, facendone esplodere i vetri, nonché a ben sette automobili parcheggiate nello stesso piazzale del Parco Primavera. I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Caserta stanno indagando sulla vicenda per fare chiarezza sul tutto. Si tratta di capire infatti se i tre ragazzi coinvolti, tutti parenti tra loro, abbiano fatto esplodere gli ordigni artigianali oppure si trovassero solo nel piazzale del parco. Gli altri due feriti, come detto, sono persone rimaste coinvolte dall'esplosione di fuoco d'artificio nell'agro aversano, ma le loro condizioni non sono considerate preoccupanti.