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Bonus anziani da 850 euro sospeso ad 80enne non autonoma: “L’Inps non paga da febbraio, lasciata senza badante”

La donna di Portici, in provincia di Napoli, era beneficiaria del contributo Inps per anziani non autosufficienti. Assoutenti Campania: “Da febbraio i pagamenti non arrivano più”
A cura di Pierluigi Frattasi
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Immagine di repertorio
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Una donna anziana di 80 anni, non auto-sufficiente, di Portici si vede bloccare improvvisamente i pagamenti del bonus anziani da 850 euro dall'Inps senza motivo. "Lasciata senza soldi e senza badante dal mese di febbraio". L'anziana signora, non autonoma, l'anno scorso era risultata assegnataria della nuova prestazione universale per anziani non autosufficienti istituita dal Governo, ossia il sussidio integrativo per gli ultra80enni con reddito Isee inferiore a 6mila euro all'anno, destinato a coprire le spese per l'assistenza domiciliare. "La signora 80enne porticese – spiega a Fanpage.it Roberto Capasso, presidente di Assoutenti Campania – aveva ricevuto regolarmente il pagamento a gennaio 2026. L'importo le era stato caricato in piattaforma. Improvvisamente e senza alcuna comunicazione, lo scorso febbraio l'Inps non ha più pagato, senza fornire nessuna motivazione".

Assoutenti: "Chiederemo incontro a Inps"

Il bonus anziani da 850 euro mensili è entrato in vigore dal 2025 ed è stato confermato anche per tutto il 2026. In pratica, si tratta di un assegno di assistenza che va ad integrare – si somma, quindi – all'indennità di accompagnamento. Si percepisce ogni mese e ogni tre mesi si deve trasmettere la documentazione spese badante. È stato pensato come aiuto per gli anziani non auto-sufficienti, che versano in una condizione di bisogno assistenziale gravissimo, per pagare gli assistenti familiari, ossia i badanti. "Nel caso della 80enne di Portici – riprende Capasso – il contributo è stato sospeso senza alcuna comunicazione. La signora si è rivolta al nostro sportello per chiedere assistenza. Stiamo studiando la documentazione per capire cosa possa essere accaduto. Il tema problematico è la mancanza di comunicazione, perché l'anziana signora percepiva il bonus e con quello pagava il badante sul quale faceva affidamento. Come Assoutenti Campania siamo indignati per un comportamento del genere. Le fasce deboli devono essere maggiormente tutelate. Non si può sospendere una prestazione di sussidio al reddito senza alcuna comunicazione. Chiederemo un incontro all'Inps per avere chiarimenti".

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