Sei morti con il Coronavirus in 24 ore nell'ospedale "San Pio" di Benevento, di questi uno era residente fuori provincia. Un bilancio pesante, purtroppo, quello che si registra oggi. I decessi hanno riguardato due donne di Pesco Sannita, di 65 e 86 anni, due anziani di Benevento, di 69 e 81 anni, un 75enne di Melizzano e un 60enne residente a Milano, ma di origini sannite. Nel complesso, in Campania secondo l'ultimo bollettino aggiornato alla mezzanotte di ieri, 2 dicembre 2020, si sono registrate 54 vittime, di cui 28 decedute nelle ultime 48 ore e 26 relative ai giorni scorsi ma registrate solo ieri.

Oggi sono 2.295, di cui solo 154 sintomatici, i nuovi positivi al Covid rilevati in regione su 24.709 tamponi analizzati. Il rapporto tra contagi e tamponi rimane stabile, come ieri, al 9,3%. Prosegue invece il calo delle degenze: risultano occupati in terapia intensiva 162 posti (ieri erano 173) su 656 disponibili, e 2.041 posti covid ‘ordinari' (ieri 2.064) sui 3.160 disponibili in ospedali pubblici e strutture private. Il numero dei casi in Campania resta quindi alto, anche se il trend è in diminuzione rispetto alle prime settimane di novembre. La Campania si conferma terza regione italiana per aumento dei contagi, ma il rapporto positivi-test è sotto la media nazionale e prosegue il calo dell'occupazione dei posti letto.

Intanto, la giunta De Luca ha dichiarato il campo rom di Scampia zona rossa Covid, a seguito dell'alta percentuale di positivi riscontrata: 95 su 370 tamponi effettuati, con una percentuale del 25,68%. Fino al 13 dicembre dal campo si potrà uscire solo per motivi comprovati di urgenza, mentre il Comune e la Asl garantiranno la necessaria assistenza sia in termini di forniture di beni essenziali che di servizi sanitari. La stessa Asl istituirà nel campo una postazione fissa come ambulatorio di assistenza medica di base. Nelle prossime ore si saprà se la Campania cambierà colore nella classificazione del rischio Covid, passando da zona rossa ad arancione, come è più probabile, o gialla.