Sono 18 i casi positivi al coronavirus all'interno della casa di riposo "San Francesco Da Paola" di Baronissi, tra ospiti ed operatori. Lo ha comunicato il sindaco Gianfranco Valiante, che spiega come si tratti di "una situazione di grave preoccupazione. Siamo in stretto contatto con l'Asl e con la casa di riposo per monitorare continuamente la situazione, attesa la presenza di alcuni anziani sintomatici. L'azienda sanitaria", ha spiegato Valiante, "sta verificando costantemente la situazione, i nostri anziani devono ricevere tutte le cure necessarie e assistenza di cui a maggior ragione ora hanno bisogno", ha aggiunto il primo cittadino di Baronissi.

Dopo i primi cinque casi riscontrati nei giorni scorsi, l'intera struttura è stata sottoposta a screening, dai quali sono emersi altri dieci anziani ospiti e tre operatrici positivi al coronavirus. La struttura in questo momento è in isolamento: non si entra e non si esce, in attesa che i controlli vengano terminati. Ma in paese la tensione resta alta: chiuso anche il Comune, dopo la positività di un dipendente. Saranno garantiti i servizi essenziali, ma tutti i dipendenti sottoposti ad indagine epidemiologica, lavoreranno in regime di smart working. Intanto, il sindaco Valiante ha deciso che da domani sabato 7 novembre e fino al 3 dicembre dalle 20 in poi saranno chiuse alla cittadinanza strade, parchi, piazze e ville frequentate nelle ore serali. Di fatto, una sorta di coprifuoco anticipato di due ore rispetto a quello nazionale, che a sua volta ha anticipato di un'ora quello già istituito dalla Regione Campania. In tutte le aree pubbliche, si legge nell'ordinanze, sarà consentito il transito "ma non lo stazionamento, se non per indifferibili e documentate ragioni".