Bar da 5 anni senza contatore a Qualiano: rubati 181mila euro di energia elettrica
Un intero esercizio commerciale alimentato abusivamente per 5 anni, senza contatore e senza alcun contratto per l'energia elettrica: la scoperta a Qualiano, nella provincia di Napoli. Frigoriferi, fornetti, cassa e macchina del caffè, tutto il bar era alimentato grazie a un allaccio abusivo alle rete elettrica pubblica, come documentato dai carabinieri della stazione di Qualiano che, in collaborazione con il personale di Enel, hanno ispezionato il bar.
Secondo quanto emerso in seguito al controllo, il gestore dell'esercizio commerciale avrebbe rubato corrente elettrica per un totale che supera i 181mila euro, senza mai versare un soldo, dal momento che, come detto, il bar era sprovvisto del contatore e di un regolare contratto per la fornitura dell'energia. Al termine del controllo, il gestore del bar, un uomo di 39 anni residente a Trentola Ducenta, nella provincia di Caserta, è stato denunciato alla competente Autorità Giudiziaria per furto di energia elettrica.
Il furto di energia elettrica è un reato sanzionato degli articoli 624 e 624 del codice penale (a seconda che si tratti di furto semplice o di furto aggravato, ndr). Nel primo caso, la pena può prevedere la reclusione da 6 mesi a 3 anni e la multa da 154 a 516 euro; nel secondo caso, invece, il trasgressore rischia la reclusione fino a 6 anni e la multa fino a 1.500 euro.