Banconote false a Napoli, in uno zaino 83mila euro, soprattutto tagli da 50 e 20, perfettamente imitate

Due uomini su uno scooter che accelerano appena vedono la volante. Uno zaino abbandonato all'ingresso di un palazzo. Dentro, la bellezza di 83.500 euro in banconote false. È quanto accade ieri pomeriggio in via Madonelle, quartiere di Ponticelli, periferia Orientale di Napoli. Lì, gli agenti del Commissariato locale, impegnati nel consueto servizio di controllo del territorio, notano il comportamento sospetto dei due soggetti e decidono di fermarsi. I poliziotti perquisiscono lo stabile. All'ingresso trovano lo zaino: al suo interno banconote di diverso taglio. Sottoposte alle verifiche del caso, risultano tutte false. Il denaro viene sequestrato.
Vi erano soprattutto mazzette con tagli da 20 e 50 euro, quelli più diffusi e soggetti alla falsificazione (spesso i falsari evitano la banconota da 1o euro perché il margine di "guadagno" è troppo basso), e poi una mazzetta da 100 euro. Le banconote erano imitate piuttosto bene, compreso l'ologramma sul lato destro, perfettamente cangiante a seconda della luce. Insomma, forse non avrebbero ingannato una macchinetta distributrice o un verifica banconote elettronico e nemmeno le mani esperte di determinati lavoratori che operano spesso con moneta contante, come tabaccai o benzinai. Tuttavia le mazzette erano pronte alla distribuzione.
Tornando al fatto di cronaca: i due fuggiti dai carabinieri a bordo della moto, non sono stati fermati al momento del ritrovamento. Le indagini del commissariato Ponticelli sono in corso per risalire alla loro identità e accertare la provenienza del materiale. L'area di via Madonelle è già stata teatro, negli ultimi mesi, di controlli intensificati nell'ambito dei piani di presidio del territorio nella zona est di Napoli. Il sequestro di ieri si inserisce in un quadro investigativo più ampio sulla circolazione di valuta contraffatta in città.