Insulti, botte e sputi in faccia in strada perché trans. È quanto accaduto a una 17enne, nata biologicamente uomo ma in transizione verso il sesso femminile, originaria del Comune di Altavilla Irpina, in provincia di Avellino. La giovane ha dovuto cambiare città per non dover più subire queste vessazioni che avvenivano ogni volta che tornava in paese per salutare i suoi familiari e amici. Attualmente è seguita presso il Policlinico di Napoli per il cambio di sesso. Fino a quando la giovane, assistita dal legale Rolando Iorio, ha deciso di denunciare una 45enne, che secondo l'esposto presentato in Procura, l'avrebbe anche minacciata di morte.

La giovane, secondo quanto denunciato alle forze dell'ordine, sarebbe stata più volte vittima di aggressioni sempre in strada, di fronte a tante persone che si sono fermate ad assistere, ma che sarebbero intervenuti per fermarle solo in pochi casi. In alcuni casi, le immagini delle violenze sarebbero state anche filmate con i telefonini e poi diffuse sul web. La giovane trans ha deciso quindi di denunciare il più accanito dei suoi aggressori.

L'ultima aggressione risale a prima della pandemia. In quell'occasione, i carabinieri denunciarono altre due persone, due donne che avevano aggredito verbalmente la ragazza, che viene seguita dal Policlinico di Napoli nel percorso di cambio di sesso. Un anno fa la 17enne, nata maschio, ha deciso di trasferirsi in un'altra città per non subire gli attacchi continui di alcune persone. Tra queste una 45enne che ora è stata denunciata alla procura di Avellino. Ogni volta che la 17enne torna in paese per rivedere i familiari, si ritrova investita da insulti e dagli sputi della 45enne. Tra le contestazioni contenute nell'esposto che ha presentato alle forze dell'ordine, anche minacce di morte.