Avellino, donna soccorsa nella notte in stato di choc: “Mi hanno violentata”

I poliziotti l'hanno trovata in stato di choc in strada e l'hanno accompagnata in ospedale. E lì lei ha raccontato quello che sarebbe successo poco prima del loro intervento: un uomo l'avrebbe violentata. Resta ancora tutto da ricostruire quello che è accaduto ad una donna di 34 anni di nazionalità ucraina, soccorsa nella notte da una pattuglia della Polizia di Stato nel pieno centro di Avellino.
L'intervento alle prime ore di oggi, venerdì 3 luglio, quando gli agenti, percorrendo piazza Libertà nell'ambito di servizi di controllo di routine, hanno notato la donna che era da sola in strada nei pressi dell'ingresso del tunnel, apparentemente confusa e disorientata; intorno a lei alcuni passanti, che si erano fermati, anche loro, nel tentativo di soccorrerla. Gli agenti hanno cercato di capire cosa fosse successo ma lei, che non parla italiano, non è stata in grado di spiegarlo subito. Soltanto poco dopo, al Pronto Soccorso del "Moscati", è riuscita a raccontare: sarebbe stata aggredita da un uomo che avrebbe abusato di lei poco distante dal punto dove gli agenti l'avevano vista.
Gli agenti, dopo aver raccolto la denuncia, hanno avviato le indagini, sulla base delle poche informazioni fornite dalla 34enne. Alla ricerca di riscontri, sono state acquisite le registrazioni di alcune telecamere della sorveglianza pubblica installate nei pressi di piazza Libertà e lungo le strade vicine, che potrebbero aiutare a ricostruire gli spostamenti della donna e accertare la presenza di altre persone in quei momenti. La 34enne, intanto, è stata ricoverata in ospedale per essere sottoposta agli accertamenti medici, fondamentali per stabilire se c'è stata una violenza sessuale.