«Chi rifiuta il vaccino AstraZeneca va in coda, ma non è che non sarà vaccinato. Il vaccino viene fatto comunque». Il sindaco di Benevento ed ex ministro di Giustizia Clemente Mastella, al termine di un incontro con il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, e i commercianti del capoluogo sannita rassicura i suoi concittadini preoccupati per aver rimandato la vaccinazione. Tuttavia Mastella è il primo amministratore a spiegare quale criterio si adotterà in Campania per coloro che stanno rifiutando – e la percentuale purtroppo è in aumento – il vaccino AstraZeneca.

«Chi lo rifiuta va in coda ma lo vacciniamo. Lo dico – precisa Mastella – per chiarire alcune idiozie comunicative che ci sono state da parte dell'Ema ma anche dell'Europa, per cui alcuni anziani al momento di vaccinarsi, preoccupati, hanno rifiutato AstraZeneca».

Di recente l'ente di farmacovigilanza italiano, l'Aifa, dopo la segnalazione di alcuni rarissimi casi di trombosi avvenute dopo l'assunzione del vaccino – eventi che hanno scatenato clamore e conseguente panico – ha suggerito l'uso di AstaZeneca (che ora si chiama vaccino Vaxzevria) agli over 60. Nel frattempo, tuttavia, molte persone comprensibilmente spaventate, avevano rifiutato l'assunzione di questo vaccino. E oggi il primo cittadino di una delle province campane ha spiegato qual è l'iter per chi rifiuta la vaccinazione.

C'è da dire che i tempi non sono chiari, vista anche la carenza di dosi denunciata a più riprese anche dal presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca: nessuno sa dire per chi ha rifiutato il vaccino AstraZeneca in Campania quando arriverà una nuova possibilità di prenotare.