All’ospedale del Mare apre la nuova Terapia Intensiva Neonatale: macchinari all’avanguardia per i nati prematuri
Ha aperto nella mattinata di oggi, lunedì 2 novembre, il nuovo reparto di Terapia Intensiva Neonatale (TIN) dell'ospedale del Mare di Napoli. Una struttura, fortemente voluta dal direttore generale dell'Asl Napoli 1 Centro Gaetano Gubitosa e dalla direttrice sanitaria Maria Corvino, nata per offrire ai neonati un'assistenza altamente specializzata, mediante l'utilizzo di apparecchiature di ultima generazione e di personale altamente qualificato.
In particolare, la nuova TIN è dotata di ventilatori di ultima generazione in grado di sostenere con estrema precisione e delicatezza la respirazione dei neonati prematuri di appena 500 grammi di peso. I polmoni di questi bimbi, infatti, sono così piccoli da richiedere quantità piccolissime di aria, somministrate dai ventilatori con precisione millimetrica per evitare eventuali danni. Il nuovo reparto è inoltre dotato di apparecchiature in grado anche di assistere i neonati che abbiano sofferto una grave carenza di ossigeno durante il parto, utilizzando anche l'ipotermia terapeutica, un trattamento che permette di proteggere il cervello riducendo in maniera controllata la temperatura corporea.

"La nostra idea di Terapia Intensiva Neonatale non si ferma alla tecnologia. Vogliamo un reparto in cui i genitori siano parte integrante del percorso di cura, promuovendo l'umanizzazione dell'assistenza e la Kangaroo Mother Care KMC (Marsupioterapia), il contatto diretto pelle a pelle tra il neonato e la mamma o il papà, una pratica che favorisce il benessere del bambino, il legame affettivo e l'allattamento materno” ha dichiarato la direttrice sanitaria Maria Corvino. "Anche nella più sofisticata delle terapie intensive – conclude la direttrice sanitaria – accanto alla tecnologia, il calore di un abbraccio resta una parte fondamentale della cura".