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I cittadini lo avevano chiesto a gran voce, e quelle richieste, ormai implorazioni, erano state rinnovate ad ogni incidente mortale su quella strada. Alla fine è arrivata la risposta delle Istituzioni: in via Dicoleziano, lo stradone che parte da piazzale Tecchio, diventa via Bagnoli e arriva fino in piazza Bagnoli, verranno finalmente installati i dissuasori di velocità. Non dossi, ma gli attraversamenti pedonali rialzati, che prenderanno il posto delle vecchie strisce pedonali con la duplice funzione di costringere automobilisti e motociclisti a rallentare. Ma con un pasticcio sulle misure: ne verrà installato per il momento uno solo, perché non è chiaro quanto debba essere alto per non creare problemi ai mezzi di soccorso perché, a quanto pare, non esiste uno standard.

La decisione è stata presa durante la riunione in Prefettura convocata con l'ordine del giorno "interventi di mitigazione del rischio incidenti stradali in via Diocleziano e via Bagnoli", a cui hanno preso parte Vigili del Fuoco, polizia, carabinieri, Asl Napoli 1 Centro (Centrale operativa 118), Anm, Dipartimento di Sicurezza della Polizia Locale, il vice presidente della X Municipalità, il vice sindaco del Comune di Napoli con delega alla viabilità e il dirigente del servizio Viabilità e Traffico del Comune di Napoli.

La situazione della viabilità su quello stradone è stata ed è ancora spesso al centro di polemiche: con quasi tre chilometri di asfalto e soltanto due incroci con una strada laterale, di notte via Diocleziano e la prosecuzione di via Bagnoli diventano una pista da corsa. Con esiti molte volte drammatici: l'ultimo incidente mortale risale allo scorso ottobre, ma la storia di quella strada è costellata di schianti, giovani deceduti e persone rimaste invalide a seguito di spaventosi scontri.

Non esiste uno standard di altezza per i passaggi pedonali

La X Municipalità fa sapere che verrà presentata una richiesta alla prefettura per far installare lungo tutta la strada anche le telecamere di sicurezza e, si legge in una nota, " a breve installeranno un attraversamento pedonale rialzato su via Bagnoli, per effettuare delle verifiche di altezza con tutti i mezzi di soccorso. Individuata l'altezza giusta si procederà ad installarli su tutto il percorso che intercorre tra piazza Bagnoli e Piazzale Tecchio".

Un passaggio che rischia di dilatare ulteriormente i tempi: in poche parole, nonostante questo tipo di dissuasore non sia di certo una recente invenzione, i vari rappresentanti presenti alla riunione in Prefettura avrebbero ognuno manifestato l'esigenza di avere un passaggio pedonale ad un'altezza massima precisa e diversa dalle altre per non danneggiare i mezzi, da qui la decisione per tagliare la testa al toro: un solo passaggio e verifiche prima di coprire tutta la strada.