Ai Quartieri Spagnoli si spara da tre giorni: bossoli trovati in via Trinità degli Spagnoli

Stanotte via Trinità degli Spagnoli, ieri notte in via Laura Mancini Olivi, e 24 ore prima in via San Carlo alle Mortelle: ai Quartieri Spagnoli, nel centro storico di Napoli, si spara da tre giorni. Sempre senza feriti, nell'ottica più classica delle "stese" di camorra: colpi esplosi in aria, senza un obiettivo preciso, a scopo intimidatorio, per lanciare un messaggio o rimarcare la propria presenza sul territorio. Le indagini, anche per l'ultimo episodio, sono in carico alla Polizia di Stato.
L'intervento, ultimo in ordine di tempo, intorno alle 2 di oggi, 26 giugno, a seguito di segnalazione di colpi d'arma da fuoco. Sono intervenute le pattuglie dell'Ufficio Prevenzione Generale della Questura di Napoli, che hanno trovato a terra 10 bossoli calibro 7.65. Stesso calibro dei sei bossoli trovati nella notte tra mercoledì e giovedì in via Laura Mancini Oliva, teatro della sparatoria precedente. Nel primo episodio, invece, in via San Carlo alle Mortelle, i bossoli ritrovati sono stati 4, calibro 9.
Alla luce dei fatti di stanotte l'ipotesi del collegamento tra i tre episodi appare sempre più verosimile e non si esclude che, dato il calibro identico, il secondo e il terzo possano essere riconducibili alle stesse persone. Le indagini puntano sulla criminalità dei Quartieri Spagnoli e, in particolare, sulle bande di giovanissimi che, già nel recente passato, sono state protagoniste di frizioni sfociate nell'esplosione di colpi di pistola se non nel sangue.
Le indagini sono affidate al commissariato Montecalvario e alla Squadra Mobile della Questura di Napoli, che hanno acquisito, anche stavolta, le registrazioni di diverse telecamere di sorveglianza per ricostruire la dinamica e identificare i responsabili, con tutta probabilità arrivati in sella a uno o più scooter.