Ai Quartieri Spagnoli due stese in 24 ore: spari nella notte, ipotesi botta e risposta

Sei bossoli a terra. È quello che resta della "stesa" andata in scena nella notte ai Quartieri Spagnoli, nel centro di Napoli. Episodio fotocopia di quello che c'era stato la notte scorsa: anche in quel caso nessun ferito e ancora tutto da decifrare. E, vista la vicinanza tra le due strade, è molto probabile che si tratti di due vicende collegate, forse un "botta e risposta" tra i vicoli. Le indagini sono affidate ai carabinieri, che nella notte si sono occupati dei rilievi e degli accertamenti sulle telecamere di sorveglianza della zona.
L'intervento dei militari dell'Arma, intorno all'1 del mattino di oggi, 25 giugno, in via Laura Mancini Oliva. Sul posto la pattuglia della Compagnia Centro e quelle del Nucleo Radiomobile di Napoli. Obiettivo difficile da individuare: non sono stati rilevati danni né feriti, da qui l'ipotesi della stesa, ovvero di colpi esplosi verso l'alto, a scopo intimidatorio. Nel corso del sopralluogo sono stati rinvenuti sei bossoli calibro 7.65.
Meno di ventiquattro ore prima, invece, di bossoli ne erano stati rinvenuti 4, calibro 9. Erano a terra in via San Carlo alle Mortelle, dove i carabinieri della stazione Quartieri Spagnoli sono intervenuti per una segnalazione analoga, intorno alle 3 del mattino del 24 giugno: qualcuno, sfrecciando tra i palazzi, si era messo a sparare in aria. Anche in quel caso, a quanto pare, senza un obiettivo preciso: non sono stati riscontrati danni sui muri né feriti. Le due strade distano circa 400 metri, e anche la distanza così ridotta farebbe pensare a un collegamento tra i due episodi. La chiave potrebbe essere nei contrasti tra i gruppi di camorra della zona ma non si esclude che possa invece trattarsi di frizioni in ambito malavitoso ma non legate alla criminalità organizzata.