Ad Acerra quattro stese in un’ora in pieno giorno: spari tra le case, è scontro tra i clan
Quattro segnalazioni di colpi d'arma da fuoco nel giro di un'ora o poco più, e nel raggio di un paio di chilometri: potrebbero essere un "botta e risposta" tra gruppi criminali le quattro sparatorie registrate nel pomeriggio di ieri, 28 maggio, ad Acerra, in provincia di Napoli; le indagini sono affidate alla Polizia di Stato e ai Carabinieri, tra le ipotesi ritenute maggiormente verosimili quelle che portano alle frizioni tra i gruppi criminali della zona.
Il primo intervento, alle 18 circa, in via Dante Alighieri, stradina del centro storico acerrano. La pattuglia è arrivata a seguito della segnalazione di diversi colpi d'arma da fuoco esplosi tra i palazzi. Sul posto, né danni evidenti né feriti; come da prassi, sono stati avviati gli accertamenti presso i Pronto Soccorso vicini alla ricerca di eventuali pazienti riconducibili all'episodio. Una manciata di minuti dopo, stesse scene in via E. A. Mario. E poi, ancora, in via don Lorenzo Milani, strada meno "claustrofobica" di via Alighieri e dove si trovano abitazioni di più recente costruzione. Infine, nel rione Gescal.
A terra, complessivamente, sono stati trovati e sequestrati una ventina di bossoli e ogive. I proiettili sono stati probabilmente esplosi verso l'alto, nella classica dinamica della "stesa". Le indagini sono in carico al commissariato Acerra della Polizia di Stato (con la Squadra Mobile della Questura di Napoli) e ai carabinieri di Castello di Cisterna e della stazione di Acerra. I proiettili sono stati probabilmente esplosi verso l'alto, nella classica dinamica della "stesa".
Se da un lato appare verosimile che i quattro episodi di ieri possano essere in qualche modo collegati, dall'altro non si esclude che possa esserci un nesso anche con un quinto episodio, avvenuto pochi giorni fa: una "stesa" datata 19 maggio in via Gaetano Dublino, che dista poco più di un chilometro da via Dante Alighieri; in quella circostanza un proiettile era entrato in un'abitazione, senza però causare feriti.
Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, già da ieri sera ha attivato un maggiore presidio del territorio e ha convocato, per lunedì, una riunione del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica. "Ricordo che l'impegno del Prefetto per la città di Acerra – ha detto Tito d'Errico, sindaco della cittadina del Napoletano – ha portato negli anni a risultati incisivi a garanzia della collettività, l calo del numero dei reati ne è l'esempio più evidente, con l'obiettivo comune, ora, che resta quello di allineare la sicurezza reale a quella percepita. L'amministrazione, dal canto suo, non farà mai mancare il suo supporto sia attraverso l'utilizzo degli uomini e delle donne del Comando di Polizia Municipale, che con la disponibilità del sistema di videosorveglianza comunale, il quale contribuisce in maniera determinante alle indagini delle forze dell'ordine e della magistratura, a cui va la gratitudine della comunità acerrana per l'incessante lavoro svolto con professionalità, competenza e spirito di servizio".