Sequestrato il tesoro del clan Saltalamacchia dei Quartieri Spagnoli: case, conti e attività per 5 milioni

Una ventina di immobili, una cinquantina di rapporti bancari, cassette di sicurezza, compendi aziendali più gioielli e orologi di lusso: vale 5 milioni di euro il "tesoro" sequestrato dalla Polizia di Stato, su disposizione del Tribunale di Napoli, a presunti esponenti del clan Saltalamacchia dei Quartieri Spagnoli, nel centro storico cittadino.
Gli otto provvedimenti, oggetto di una proposta della Procura di Napoli, arrivano al termine di una lunga e articolata attività investigativa, già condotta dalla Squadra Mobile col coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia, che ha permesso di ricostruire nel dettaglio patrimoni, disponibilità economiche e intestazioni riconducibili ai destinatari. L'indagine patrimoniale si collega alle precedenti attività della Mobile che avevano portato, nel 2023, all'esecuzione di numerose misure cautelari personali e a sequestri preventivi.
Nel dettaglio, sono stati sequestrati 22 immobili a Napoli e uno ad Ischia; 48 rapporti bancari; due cassette di sicurezza; tre compendi aziendali; gioielli e orologi preziosi; le quote di società che gestivano esercizi commerciali, di cui uno risulta già chiuso, e tra questi figura anche una spritzeria.
Gli otto destinatari dei provvedimenti sono ritenuti legati al clan Saltalamacchia, tra i gruppi criminali, insieme ai Masiello e agli Esposito, colpiti dall'ordinanza del 2023; secondo la ricostruzione degli inquirenti il clan aveva messo in piedi una strutturata organizzazione di traffico e spaccio di stupefacenti, in cui la droga veniva venduta sia nelle piazze di spaccio sia attraverso un sistema di consegne a domicilio al cliente.