Un uomo trattenuto all'interno di un'automobile dei carabinieri, la gente fuori che urla "lo stanno picchiando". È quello che si vede in un video girato ieri sera nel popoloso rione Salicelle di Afragola e diffuso in queste ore sui social. Secondo le voci che si sentono in sottofondo si tratterebbe di un abuso di potere: i militari starebbero colpendo il ragazzo all'interno della gazzella. Fanpage.it ha interpellato fonti delle forze dell'ordine e la realtà sarebbe nettamente diversa: si tratterebbe di una messinscena, proprio ad uso e consumo della registrazione video.

Carabinieri aggrediti nel rione Salicelle di Afragola

Ieri sera la pattuglia della stazione di Afragola era intervenuta nel rione Salicelle per sequestrare un'automobile che era stata segnalata per diversi furti avvenuti in zona. Mentre i militari erano in attesa del carro attrezzi si è avvicinato un uomo che ha iniziato a inveire e li ha aggrediti; ha preso a testate uno dei carabinieri e ha afferrato per il braccio l'altro e lo ha sbattuto contro il montante dell'automobile. Mentre stavano cercando di ammanettarlo, l'uomo ha continuato a scalciare e ha colpito la vettura.

In quel momento si sono avvicinate circa 30 persone che lo hanno incitato a procurarsi da solo delle lesioni per simulare di essere stato aggredito. L'uomo ha continuato ad agitarsi all'interno dell'automobile e anche dopo, quando è stato portato in caserma, sempre tentando di colpire i carabinieri. È stato fatto intervenire il 118, che non ha rilevato lesioni sul suo corpo; i due militari, invece, sono stati medicati e hanno avuto uno 15 giorni di prognosi e l'altro 5. L'uomo è stato denunciato per aggressione ai militari e affidato al padre.

Borrelli: "Video delle Salicelle è attacco per diffamare l'Arma"

A confermare la versione dei carabinieri è anche uno dei residenti del rione Salicelle, che ha inviato una lettera al consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli. "Io ero presente e ho visto tutto – si legge nella lettera, pubblicata da Borrelli sui social a corredo del video – hanno simulato il tutto per dare torto ai carabinieri e hanno impedito a tutti i costi l'arresto. I carabinieri sono stati circondati da tutti loro, hanno rischiato davvero tanto. Adesso queste persone stanno diffondendo in massa tra di loro questo video sporcando la divisa dei carabinieri. Non lo trovo affatto giusto tutto questo. Qui in questo rione abbiamo tanta ma tanta paura. La brava gente subisce e sa quello che succede ma vogliamo lottare con voi per distruggere questa calamità".

"Noi siamo dalla parte delle forze dell'ordine, alle quali vogliamo esprimere la nostra solidarietà – ha aggiunto il consigliere Borrelli – chi vuol screditare ed infangare la reputazione delle forze dell’ordine e delle istituzioni è quella parte della popolazione che noi combattiamo aspramente, che spalleggia e idolatra la criminalità e la camorra o che ne fa essa stessa parte. La parte sana del popolo, come quella rappresentata da chi ha voluto denunciare questo vergognoso attacco ai carabinieri, la pensa come noi e vuole un ripristino della legalità".