Si terranno domani a Variano Paternora, in provincia di Caserta, i funerali di Antonio Montaquila, il maresciallo dei carabinieri di 37 anni investito e ucciso da un'automobile mentre faceva jogging a Capua. L'incidente è avvenuto intorno alle 19:30 del 22 settembre in via Tifatina, la strada che dal centro di Capua porta verso Sant'Angelo in Formis, la dinamica è in fase di ricostruzione: il giovane maresciallo, vicecomandante della stazione dei carabinieri di Formicola, sarebbe stato travolto da una vettura uscita di strada; la Polizia ha arrestato un 21enne di Capua, ritenuto responsabile dell'investimento.

I primi a intervenire erano stati proprio i colleghi della stazione, ma per il 37enne non c'era ormai più nulla da fare. Antonio Montaquila lascia la moglie e un figlio. Le esequie sono fissate per domani, 25 settembre, alle ore 16:30 nella parrocchia dei Santi Cosma e Damiano di Vairano Paternora. L'incidente ha causato forte sgomento nel piccolo comune del Casertano, dove la vittima era molto conosciuta. "Ancora increduli per il tragico accaduto – si legge in un post pubblicato sulla pagina ufficiale del Comune di Formicola – il sindaco Michele Scirocco unitamente all'Amministrazione comunale tutta e ai dipendenti del Comune di Formicola si stringe attorno al dolore che ha colpito la famiglia del vice comandante Antonio Montaquila, originario di Vairano Paternora ma in servizio presso la stazione locale dei carabinieri di Formicola. Noi tutti lo ricorderemo sempre come un professionista, militare serio e dedito al suo lavoro, che si faceva voler bene e rispettare da tutti".

Arrestato l'automobilista che ha investito il carabiniere

La Polizia Stradale, nella notte successiva all'incidente, ha arrestato un giovane accusato di essere l'automobilista che ha travolto e ucciso il maresciallo 37enne. Si tratta di un giovane di 21 anni di Capua, risultato positivo al test per l'uso di sostanze stupefacenti. Il ragazzo avrebbe perso il controllo della vettura mentre procedeva a velocità sostenuta e sarebbe finito sul marciapiede, investendo il militare.