A Napoli in 500 in corteo contro il caro vita. Manifestazione pacifica, cori contro Meloni e Vannacci

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A cura di Nico Falco
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La manifestazione a Napoli (dal profilo TikTok di Mambo Calzature)
I manifestanti sorvegliati dalle forze dell’ordine, diversi commercianti hanno abbassato le saracinesche ma non ci sono stati scontri né momenti critici.

Si è svolta senza incidenti di rilievo la manifestazione che oggi pomeriggio, 24 ottobre, ha attraversato il centro di Napoli: circa 500 persone sono partite da piazza Garibaldi e hanno raggiunto piazza Municipio, passando per il corso Umberto I, per manifestare contro il caro vita. A presidiare il corteo, una massiccia presenza di polizia e carabinieri, schierati in previsione di possibili scontri alla luce di quanto accaduto nei giorni scorsi a Milano.

I manifestanti si erano dati appuntamento per le 15 in piazza Garibaldi. Raduno strettamente monitorato dalle forze dell'ordine anche a seguito degli accertamenti effettuati nei giorni scorsi dalla Digos che avevano portato a sette perquisizioni nei confronti di altrettanti indagati per reati contro l'ordine pubblico. Al centro di quelle indagini, alcune chat Telegram in cui venivano organizzate le manifestazioni e diversi utenti avevano istigato alla violenza, alla devastazione e allo scontro con le forze dell'ordine. Oggi, però, è filato tutto liscio anche se alcuni commercianti hanno ugualmente scelto di tenere le saracinesche abbassate e di togliere sedie e tavolini dalla strada; diverse boutique di lusso hanno "blindato" le vetrine.

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Le vetrine "blindate" della boutique Gucci

Gli unici momenti di tensione ci sono stati quando il corteo è passato davanti alla sede della compagnia di crociera Msc, il cui ingresso era presidiato da una barriera di poliziotti in assetto antisommossa; qualcuno ha fatto esplodere dei petardi, circostanza che ha generato il parapiglia per qualche secondo. L'esplosione dei botti è stata criticata dagli stessi manifestanti, che hanno scandito il coro "scemo, scemo", e durante la marcia hanno invitato chi indossava il cappuccio a scoprirsi il capo.

Lungo il percorso verso piazza Municipio sono stati scanditi diversi slogan contro il Governo, la premier Giorgia Meloni e Roberto Vannacci, ma non ci sono stati momenti critici. Al passaggio dei manifestanti sono arrivati anche applausi dalle persone affacciate a finestre e balconi. Portoni sbarrati a Palazzo San Giacomo, sede del Comune di Napoli, ma non si sono verificati incidenti e a più riprese gli stessi manifestanti hanno rassicurato le forze dell'ordine in assetto antisommossa di non avere intenzione di creare disordini. Poco prima delle 18 il gesto di distensione che ha suscitato gli applausi: viste le modalità pacifiche della manifestazione, i responsabili dell'ordine pubblico hanno deciso di far arretrare il Reparto Mobile, continuando a presidiare piazza Municipio ma da una posizione più defilata.

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