Mimma Paparella
in foto: Mimma Paparella

Il corpo senza vita di Mimma Paparella, scomparsa il primo dell'anno da Triggiano (Bari), è stato trovato nella sua auto nei pressi di una masseria sulla strada provinciale che collega Turi a Sammichele di Bari. Gli inquirenti non hanno mantenuto il riserbo sulla causa del decesso. Mimma, cinquantacinque anni, residente a Triggiano con il figlio e senza un lavoro fisso, si era allontanata da casa la mattina del 1° gennaio 2019, intorno alle 10 e 30, a bordo della sua Ford Fiesta e da allora aveva fatto perdere le sue tracce. La sera prima aveva cenato con suo figlio e la fidanzata, ma appariva ‘turbata', tanto che a un certo punto era ‘andata a chiudersi nella sua stanza'.

"Era depressa, non si curava più"

Disperato, il figlio aveva lanciato diversi appelli a sua madre attraverso i social network e davanti alle telecamere di alcuni programmi Rai, ma inutilmente. Era stato proprio lui a descrivere alcuni comportamenti preoccupanti di sua madre, indicatori, secondo una determinata lettura, di uno stato depressivo della donna. "Non si faceva più la tinta ai capelli, non era da lei" aveva detto. Mimma, probabilmente, attraversava un periodo di tristezza e scoramento anche a causa della mancanza di un lavoro fisso. Solo alcuni giorni prima della scomparsa aveva distribuito un volantino con una richiesta di lavoro. "Signora cinquantacinquenne italiana, seria e affidabile, diplomata, cerca lavoro come babysitter, commessa, aiuto domestico e assistenza in Triggiano".

L'ipotesi suicidio

Sebbene l'ipotesi del suicidio sia stata formulata, si attendono i risultati dell'autopsia. Tra le incognite, infatti, non c'è solo la causa della morte, ma anche l'epoca: Mimma è morta il giorno del suo allontanamento? E se così non è dove è stata  e cosa ha fatto fino al macabro ritrovamento del suo corpo nell'auto parcheggiata sulla provinciale?