Valanga travolge due scialpinisti lecchesi a Fleckistock in Svizzera: uno è in pericolo di vita

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(Archivio LaPresse)
Una valanga ha colto tre scialpinisti. Uno è riuscito a mettersi in salvo e a chiamare i soccorsi, altri due sono stati trascinati a valle per 300 metri. Uno è rimasto gravemente ferito ed è in pericolo di vita.

Uno dei due scialpinisti lecchesi, travolti da una valanga in Svizzera, nel pomeriggio di sabato 4 aprile, versa ancora in condizioni gravissime e attualmente è in pericolo di vita. Secondo quanto si apprende, l’incidente è avvenuto sul Fleckistock (3.416 metri), nel Canton Uri, lungo il canale Sickinelli. Gli scialpinisti erano in tre, intenti a risalire il canale, quando una grande lastra di neve si è staccata, e ha preso in pieno due di loro, ferendone uno in modo grave.

I due sarebbero stati trascinati verso valle per circa trecento metri, lungo la parete e fuori dal canalone. Mentre il terzo del gruppo, che sarebbe riuscito a mettersi in salvo e a restare fuori dalla traiettoria della valanga, ha lanciato l'allarme, chiamato i soccorsi e fornito indicazioni sul luogo preciso in cui i due amici si trovavano.

Sul posto sono giunti immediatamente i soccorsi. Presenti i soccorritori della Rega, il Soccorso alpino della Svizzera centrale, un elicottero della Swiss Helicopter e la polizia cantonale, che hanno provveduto subito a recuperare i feriti e a trasportarli d’urgenza in ospedale. Un ferito è molto grave e in prognosi riservata, l'altro non sarebbe in pericolo di vita.

Si sta ora cercando di capire cosa sia accaduto di preciso. Sulla cause della valanga si è ipotizzato una escursione termica delle ultime ore, con temperature in aumento: potrebbe aver reso instabile il manto nevoso anche sui pendii più conosciuti.

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