"Le persone devono stare serene. Tutti gli over 80 saranno vaccinati. Non c'è da aver fretta": sono queste le parole che hanno scatenato una nuova polemica nei confronti dell'assessore regionale al Welfare e vicepresidente di Regione Lombardia Letizia Moratti dopo che nella giornata di ieri, lunedì 15 febbraio, il portale della Regione – dedicato agli over 80 per poter prenotarsi al vaccino anti-Covid – è andato in tilt.

La reazione degli utenti di Twitter

Soltanto un mese fa, sempre l'assessore aveva attirato su di sé diverse critiche per alcune frasi che chiedevano un sistema di distribuzione dei vaccini sulla base del Pil di una Regione. E adesso le sue ultime parole, pronunciate ai microfoni di TgR Rai, fanno infuriare soprattutto che nella giornata ieri ha trascorso diverse ore davanti al computer nella speranza di poter completare la prenotazione. Su Twitter alcuni utenti ironizzano "L'ha detto davvero o sto vivendo un incubo?" mentre altri fanno un paragone con le Regioni che nei giorni scorsi hanno già avviato le prenotazioni: “Mentre nel Lazio gli over 80 hanno già l’appuntamento per la vaccinazione da due settimane, i miei genitori sono stati appena cacciati dalla farmacia dove erano andati a registrarsi perché il sistema è in crash”. Sempre ai microfoni di TgRai, l'assessore ha spiegato che la prima dose sarà somministrata entro fine marzo ed entro metà aprile arriverà la seconda: "Partiremo con 15 mila dosi la settimana, passando poi a 50 mila e 100mila. Ci sono 200 punti vaccini, ma sono in fase di apertura altri centri”. Le persone che non potranno uscire di casa lo riceveranno o dal medico di base o dai medici dell'Usa.

I problemi registrati dai portali

Ieri infatti il sistema delle prenotazioni è andato in tilt: messaggi che non arrivavano e portali bloccati a causa del numero elevato di utenti. Nonostante questa la Piattaforma ha superato 160mila adesioni. Alcune criticità sono state registrate soprattutto dai medici di base e i farmacisti, incaricati da Regione a dare una mano ai pazienti over 80 per le prenotazioni. I farmacisti, già nel primo pomeriggio, hanno assistito un alto numero di clienti come i medici di base che, a Fanpage.it, hanno raccontato di non essere riusciti a fare nulla: "Le prenotazioni hanno bloccato tutto il lavoro ambulatoriale rallentato da un sistema bloccato, anche per quanto riguarda le schermate per ricette e tamponi".