Disagi e file in alcuni ospedali, con proteste soprattutto a Varese, ma anche soddisfazione per i primi anziani che hanno potuto ricevere il vaccino anti Covid. È iniziata in chiaroscuro la campagna per gli over 80 in Lombardia. Nella prima giornata, il 18 febbraio, sono state 3.832 le persone ultraottantenni vaccinate, cui si aggiungono 8.843 sotto gli 80 anni. Sono circa 440.000 quelle che hanno prenotato la vaccinazione.

"Un buon successo considerato che gli appuntamenti sono stati comunicati un giorno prima, tramite sms e telefonata. Gli slot previsti, in funzione della disponibilità dei vaccini ricevuti dalla struttura del Commissario Arcuri, sono stati occupati e non ci sono state significative defezioni da parte degli utenti. La macchina organizzativa, a parte qualche piccolo inconveniente, fisiologico nelle fasi iniziali, ha dimostrato efficienza ed efficacia", ha commentato la vicepresidente e assessore al Welfare di Regione Lombardia, Letizia Moratti, commentando i dati.

"Nel frattempo – ha aggiunto la vice presidente – proseguono anche le vaccinazioni degli under 80 che riguardano le categorie comprese in questa fase, che ieri sono state 8.843, per un totale di vaccinati in tutte le Ats lombarde di 12.511".

"Sul fronte delle adesioni – conclude Moratti – si è toccato un totale complessivo pari a 439026, di cui 297536 effettuate sul portale, 125906 presso le farmacie e 15584 dai medici di medicina generale. Gli anziani over 80 devono proseguire con convinzione a fornire la loro adesione alla vaccinazione attraverso i tre canali a disposizione, portale, farmacie e medici di famiglia, in modo da realizzare la più ampia copertura possibile di questa fascia di cittadini".

A Varese nella giornata di oggi situazione decisamente più sotto controllo. Dopo le code al freddo e le proteste di ieri: alle 8.45 erano già stati vaccinati 104 ultraottantenni.