Un’altra discoteca chiusa perché aveva le uscite di sicurezza bloccate: titolare multato per 115 mila euro

Uscite di emergenza bloccate, maniglioni antipanico non certificati e privi di manutenzione, mancanza del piano di emergenza di evacuazione e impianto elettrico non conforme. Queste sono soltanto alcune delle irregolarità che sono state riscontrate dai carabinieri dei Nas (Nuclei Antisofisticazioni e Sanità), dalla polizia di stato, dai vigili del fuoco e dalla guardia di finanza in un locale notturno di Marcaria, un piccolo comune nel Mantovano, adibito a bar e a sala da ballo.
Nel corso degli accertamenti svolti dalle forze dell'ordine nel locale sarebbero, inoltre, stati identificati undici lavoratori impiegati in nero, senza un regolare contratto. Per questo motivo l'attività è stata sospesa e il titolare, un uomo di 50 anni, è stato denunciato e multato per 115 mila euro per le varie inadempienze che hanno portato a rilevare la "non conformità del locale". Durante i controlli, le unità cinofile hanno anche rinvenuto due grammi di cocaina nascosta da un cliente di 51 anni.
Stando a quanto riferito dalle forze dell'ordine, l'operazione rientrerebbe in un più ampio piano di verifiche sugli esercizi pubblici e sui locali di intrattenimento disposto dal Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, guidato dal prefetto Roberto Bolognesi, anche alla luce della strage di Crans Montana, nella quale hanno perso la vita più di 40 persone e oltre cento sono rimaste gravemente ferite.