Un quarto dei medici e pediatri di base assegnati all'Asst Santi Paolo e Carlo di Milano ha comunicato che non intende partecipare alla vaccinazione anti Covid. Su 316 professionisti (più gli eventuali assistenti di studio) della zona ovest e sud ovest milanese a cui è stata chiesta l'adesione alla campagna, infatti, il 28 per cento ha detto no. Lo ha comunicato la direzione dell'azienda sanitaria nella giornata di domenica.

Le vaccinazioni nella Asst Santi Paolo e Carlo di Milano

"L'Asst Santi Paolo e Carlo ha iniziato la sua campagna vaccinale anti-Covid il 4 gennaio e sta andando avanti tutti i giorni, sabato e domenica compresi, dalle 9 alle 21 con due ambulatori dedicati", si legge in una nota di Matteo Stocco, direttore generale dell'Asst. "Fino al 9 gennaio sono state vaccinate 2282 persone tra personale dipendente (sanitario e non), specializzandi, tirocinanti, ditte fornitrici, personale universitario". L'obiettivo dichiarato dall'azienda sanitaria è arrivare a 5.000 vaccinazioni per il personale dei due ospedali e 11.000 per le Rsa, medici di famiglia e pediatri di libera scelta.

Il 28 per cento dei medici e pediatri di base non ha aderito al vaccino

Il punto critico, stando a quanto riferisce l'Asst, è rappresentato dall'adesione di medici e pediatri di base inferiore alle attese. I professionisti assegnati all'Asst Santi Paolo e Carlo sono 316 (più gli eventuali assistenti di studio) e a tutti è stata chiesta dall'Ats l'adesione alla campagna vaccinale. "Di questi il 28 per cento ha dichiarato la non adesione – conclude Stocco – e dall'8 gennaio, giorno di avvio delle vaccinazioni per questa categoria, a seguito delle prenotazioni confermate, alla data del 12 gennaio avremo 139 medici e 37 assistenti di studio vaccinati".