video suggerito
video suggerito

Trovate ossa umane nello scavo di un cantiere stradale nel Bresciano: indagano i carabinieri

Resti di ossa umane, come femore e ulna, sono stati ritrovati in un cantiere stradale nel Bresciano nel pomeriggio del 10 gennaio. I frammenti sono stati repertati e verranno sottoposti ad analisi.
A cura di Enrico Spaccini
53 CONDIVISIONI
Foto di repertorio
Foto di repertorio

Ossa umane sono affiorate da un cantiere stradale nel Bresciano nel tardo pomeriggio di ieri, sabato 10 gennaio. A dare l'allarme è stato un uomo che, mentre passeggiava per la zona della cava Rossi, tra i comuni di Palazzolo sull'Oglio e Adro, ha notato alcuni frammenti in uno scavo a bordo strada. Stando a una prima analisi del medico legale, si tratterebbe di resti di due ossa lunghe, come un femore e un'ulna, ma potrebbero esserci frammenti anche di mascella e denti che potrebbero essere fondamentali per la loro datazione. Al momento l'ipotesi principale è che le ossa siano state trasportate là diversi anni fa durante un riempimento con riporto di terra cimiteriale, ma ulteriori accertamenti da parte dei carabinieri sono ancora in corso.

La scoperta è avvenuta nello scavo che era stato realizzato per alcuni lavori di manutenzione stradale tra la frazione San Pancrazio di Palazzolo sull'Oglio e il territorio comunale di Adro, non lontano dalle sponde del lago d'Iseo. A notare quelle che sembravano ossa umane è stato un passante che, nel tardo pomeriggio del 10 gennaio, si trovava a camminare per le zone della cava Rossi. Poco dopo sul posto si sono recati i tecnici della Sezione investigazioni scientifiche (Sis) dei carabinieri e un medico legale. Stando a un primo esame, si tratterebbero di un femore, un'ulna e alcuni frammenti di costole di una cassa toracica umana. I resti sono stati repertati e verranno sottoposti ad analisi più approfondite.

Tra i vari frammenti, ce ne sarebbero alcuni che potrebbero essere riconducibili a una mascella e a dei denti. Se confermati, questi potrebbero essere fondamentali per la datazione del corpo. Non è escluso che le ossa, che a un primo sguardo sembrerebbero molto vecchie, possano essere state trasportate in quella zona a seguito di un riempimento con riporto di terra cimiteriale. In quella stessa area, tra l'altro, diversi decenni fa erano state trovate le rovine di una villa romana. Questa mattina, domenica 11 gennaio, i carabinieri della Compagnia di Chiari sono tornati nei pressi della cava insieme ai tecnici per eseguire rilievi più accurati e per cercare altri frammenti. Il cantiere è stato posto sotto sequestro.

53 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views