Trovata morta nella piscina di casa a Vigevano, la mamma lancia l’allarme: disposta l’autopsia
È stata disposta l'autopsia per chiarire le cause della morte di Antonella Lentini, 36 anni, trovata senza vita ieri sera, domenica 6 settembre, nella piscina della sua villa nella frazione Piccolini di Vigevano, in provincia di Pavia. A trovare il corpo della donna è stata la madre che ha immediatamente dato l'allarme e contattato il 118.
Quando l'équipe medica è arrivata nell'abitazione, per la 36enne non c'era ormai più nulla da fare e i sanitari hanno potuto soltanto constatare il decesso. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire quanto accaduto e verificare le circostanze della morte. Dai primi controlli, comunque, non sarebbero emersi segni evidenti di violenza sul corpo della donna. Nonostante questo, il magistrato di turno della procura di Pavia ha ritenuto necessario disporre un esame autoptico così da accertare con maggiore precisione le cause del decesso e chiarire ogni possibile dubbio sulla dinamica. Per questo motivo, la salma di Lentini è stata trasferita all'istituto di medicina legale dell'Università di Pavia dove verrà eseguita l'autopsia.
Al momento, tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c'è anche quella di un malore. Secondo una prima ricostruzione, la donna si sarebbe trovata da sola in casa durante il pomeriggio e potrebbe aver avuto un improvviso malore dopo essersi immersa nella piscina. Saranno, però, gli accertamenti medico-legali a stabilire se questa sia effettivamente la causa della morte. Nel frattempo, le indagini dei carabinieri proseguono per ricostruire con esattezza gli ultimi momenti di vita della 36enne e fare piena luce sull'incidente.