I vicini vedono le luci accese e chiamano i soccorsi, 58enne trovata morta nella casa della madre nel Bresciano
Una donna di 58 anni è stata trovata morta in un'abitazione nel centro di Gardone Valtrompia (in provincia di Brescia) lo scorso sabato 22 agosto. A dare l'allarme sono stati i residenti della stessa palazzina, che avevano notato le finestre aperte e le luci accese in quell'appartamento che avrebbe dovuto essere vuoto, poiché la proprietaria 80enne è ricoverata in ospedale. Le forze dell'ordine hanno accertato che la 58enne era la figlia dell'anziana. Dai primi accertamenti, pare che la donna fosse morta da diversi giorni. Per risalire alle cause del decesso, la Procura ha disposto l'autopsia.
Quando gli inquilini della palazzina di via Matteotti a Gardone Valtrompia hanno chiamato il numero unico per le emergenze hanno segnalato un possibile furto in atto. L'appartamento di proprietà dell'80enne avrebbe dovuto essere vuoto, dato che l'anziana è ricoverata ormai da tempo in ospedale, ma le finestre erano aperte e le luci accese.
La sera del 22 agosto è intervenuta una pattuglia della polizia locale, insieme ai carabinieri. All'interno dell'abitazione c'era il cadavere di una donna. Subito sono state avviate le indagini e in poco tempo è stato accertato che si trattava proprio della figlia della proprietaria di casa. Un primo esame medico legale ha evidenziato come probabilmente la 58enne era deceduta ormai da diversi giorni e che sul corpo non c'erano segni evidenti di violenza. La causa del decesso, però, è ancora ignota.
L'ipotesi è che possa essere riconducibile a una emorragia interna, dovuta forse a un'overdose. La Procura di Brescia ha disposto l'autopsia, mentre le indagini proseguono. Restano da capire, infatti, diversi aspetti della vicenda, compreso il fatto se al momento del decesso la 58enne era sola e, nel caso, chi le avrebbe ceduto la sostanza stupefacente.