Trovata in casa riversa a terra, priva di sensi, con volto gonfio di botte: arrestato il compagno nel Comasco

Stesa a terra, priva di sensi, con il viso e il corpo tumefatto. Sono queste le gravi condizioni in cui una donna di 45 anni è stata trovata dai carabinieri che sono intervenuti all'interno della sua abitazione in via Baracca a Cantù (Como). L'episodio si è verificato nella serata di ieri, 7 maggio, intorno alle 22.
A far scattare l'allarme e a chiamare il 112 sono stati i vicini di casa della donna, che hanno assistito alle sue urla lanciate mentre veniva picchiata e aggredita dal compagno.
Come riportato dai militari in una nota diffusa, vista la gravità delle condizioni della vittima, è stato necessario richiedere l’intervento dei sanitari del 118. I soccorritori, giunti sul posto, hanno prestato le prime cure del caso alla donna e poi l'hanno trasportata d’urgenza all’Ospedale di Erba (Como) per ulteriori accertamenti.
La donna, al momento si trova ancora ricoverata per le gravi lesioni subite. Dal letto di ospedale ha denunciato ai carabinieri di essere vittima da oltre un anno di gravissimi maltrattamenti da parte del convivente. Nell'arco di tutto questo tempo avrebbe subito vessazioni e continue violenze fisiche, con pugni, schiaffi e calci.
Alla luce dei gravi indizi di colpevolezza raccolti, i Carabinieri della Stazione di Cantù hanno proceduto all'arresto del compagno, un 47enne di Como. L'uomo è stato portato nel carcere “Bassone” di Como, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.