Stavano facendo un giro in moto, quando hanno trovato per terra un portafogli che conteneva, oltre ai documenti, 1.840 euro in contanti, e non hanno esitato a consegnarlo ai carabinieri per permettere di restituirlo al legittimo proprietario. Protagonisti del gesto sono due ragazzi di 17 anni residenti a Treviolo, in provincia di Bergamo. Una prova di correttezza dei due giovanissimi, che non hanno esitato a restituire fino all'ultimo centesimo i quasi duemila euro ritrovati, che è stato raccontato da L'Eco di Bergamo.

Edoardo Fumagalli e Michele Giustozzi hanno raccontato l'episodio, avvenuto martedì in piazza Conciliazione nella cittadina di 1omila abitanti della bergamasca. "Stavamo facendo un giro in moto", hanno spiegato, "siamo passati per quella strada e abbiamo intravisto un portafogli per terra. Ci siamo fermati, lo abbiamo aperto per guardare il nome del proprietario. Dopo meno due minuti è passata un’auto dei carabinieri: li abbiamo fermati e abbiamo consegnato loro il portafogli".

Un gesto non scontato da parte dei due ragazzini, che ha precedenti. Come quello che risale al dicembre dello scorso anno, quando a Milano una donna di 40 anni ha ritrovato all’interno di un negozio un portafogli contenente circa 4mila euro. Anche in quel caso la protagonista non ha avuto dubbi. Lo ha raccolto per poi consegnarlo alle forze dell’ordine, che in seguito sono riuscite a rintracciare il legittimo proprietario. All’interno del borsellino vi erano infatti anche documenti e carte di credito.

Qualche mese prima, a Castelverde in provincia di Cremona, era stato un ragazzo di 16 anni a recuperare e consegnare alle autorità un portafogli con all’interno 800 euro in contanti, documenti e carte di credito. Anche lui, senza pensarci un attimo, ha portato il borsello alla polizia ferroviaria.