Sversamento nel Naviglio Grande, tolte le barriere in Darsena: resta vietata la navigazione
Hanno isolato il Naviglio e lo hanno reso più sicuro, ma a una settimana dallo sversamento sono state tolte oggi, 11 settembre, le barriere in Darsena a Milano. Le chiazze scure di idrocarburi che affioravano qua e là per 28 kilometri non ci sono più. E la minaccia è stata ormai isolata e assorbita. Sul Naviglio, però, la navigazione è ancora vietata in via precauzionale. I lavori intanto proseguiranno anche a Magenta (luogo d'origine dello sversamento), prima di volgere al termine.
L'annuncio
Resterà "per qualche giorno ancora a titolo precauzionale il divieto di navigazione nel Naviglio e nella Darsena". Sono queste le parole dell'assessore milanese alle Opere Pubbliche Marco Granelli, che ha poi annunciato l'autorizzazione degli eventi della Canottieri San Cristoforo.
È confermata dunque la Brooks Brothers Rowing Cup, regata a cui partecipano alcune delle più prestigiose università europee e dei club storici italiani di canottaggio, tra cui University of Oxford, University of Cambridge, Università Bocconi e Canottieri Milano.
I lavori a Magenta
Mentre la procura ha aperto un fascicolo per risalire a un'eventuale – ma molto probabile – azione dolosa, i lavori di pulizia proseguono parallelamente: oggi c'è stato un sopralluogo a Ponte Nuovo, a Magenta, con Città metropolitana, consorzio Villoresi, i tecnici di Cap (la società che gestisce la risorsa idrica e la rete fognaria nel Milanese) e i sindaci dei Comuni coinvolti.
Da tre giorni sono anche iniziati i lavori sulla roggia Soncina, parallela al Naviglio, mentre ieri gli operatori sono intervenuti sul tratto di Robecco, per rimuovere i detriti delle case che affacciano direttamente sull'acqua, dove il materiale staccato viene raccolto con cinque barriere.
Dopo i lavori proseguiranno verso Magenta per altri 2,8 chilometri, e verrà eliminata la vegetazione contaminata lungo le sponde.