È scattato il provvedimento di fermo per il presunto responsabile della sparatoria della notte di Capodanno in via Gigante, zona San Siro a Milano in cui rimasero ferite due persone. Autore della folle notte sarebbe un uomo di 41 anni, cittadino albanese, che ora davanti ai giudici dovrà rispondere di tentato omicidio e lesioni gravi e aggravate, commessi con arma da fuoco.

Le due persone ferite sono ancora in pericolo di vita

Quella notte infatti, stando a quanto ricostruito pochi minuti dopo l'accaduto, due uomini, entrambi di 39 anni ed entrambi di nazionalità marocchina, si erano accasciati a terra dopo esser stati feriti da colpi di pistola per strada, in pieno orario di coprifuoco: uno dei due è stato colpito a una gamba ed è stato soccorso in codice giallo. L'altro, invece, è stato colpito alla gola e le sue condizioni sono apparse fin da subito gravissime tanto da richiedere un intervento in codice rosso. Le vittime si trovano ancora ricoverati in ospedale in pericolo di vita. Da allora erano scattate le indagini della polizia di stato, coordinate dalla Procura della Repubblica di Milano, che hanno portato all'esecuzione di un provvedimento di fermo emesso dal pubblico ministero.

La notte di Capodanno un altro uomo aveva sparato per strada

Quella notte era finito in ospedale per ferite lievi e con una denuncia per procurato allarme un uomo di 34 anni a Milano. Stando a quanto ricostruito dalla polizia, l'uomo era sceso in strada poco dopo la mezzanotte in via Padova per "festeggiare" a suo modo il nuovo anno: aveva impugnato una pistola e sparato a salve. L'uomo era stato fermato poco dopo dalla polizia che lo ha investito, accidentalmente, durante l'inseguimento.